Eventi dell'Associazione

Il Mediterraneo: crocevia di tre continenti

Venerdì 13 NOVEMBRE, ore 19:00 – Via Nizza 56, Roma
Incontro con Fausto Milillo 

mediterraneo_cartinaSi è svolto come da programma l’incontro sul Mediterraneo, secoli fa mare nostrum, diventato poi un mare condiviso da paesi di tre continenti, spesso in guerra tra di loro.
Dopo il raddoppio del Canale di Suez, il Mediterraneo è diventato ancora di più una rotta strategica dei traffici commerciali a livello globale e quindi risultano ancora più critiche le vicende destabilizzanti che hanno luogo nelle realtà dei paesi rivieraschi.

Un video di 8′ ne ha riassunto efficacemente la storia millenaria che, malgrado innumerevoli incontri e scontri, presenta complessivamente una positiva lezione di convivenza, se non fosse che , le vicende degli ultimi tempi, più difficili da interpretare, non ingenerassero più timori che speranze. Come dimostrato dai drammatici avvenimenti che avvenivano quasi in contemporanea allo svolgimento dell’incontro.

Per saperne di più, è stato invitato il generale dei Carabinieri Fausto Milillo, esperto di sicurezza e cooperazione internazionale, che ne ha parlato con una relazione dal titolo:

“Mediterraneo 2000 da raccontare tra Popoli in fuga e Sicurezza”

GENERALE-MILILLO

Nei CC, il gen. Milillo ha ricoperto incarichi di Comando (anche in Basilicata), di Vertice e di Stato Maggiore. Ha meritato Encomi Solenni per la lotta alla criminalità in Campania.

Insignito di prestigiose onorificenze italiane e internazionali, è tuttora membro di importanti organismi nazionali ed internazionali (13^ Commissione del Senato; v. Presidente dell’Atlantic Treaty Ass.; ecc), svolge attività di consulenza per la sicurezza. Tra gli altri suoi incarichi, vi è quello di presidente della Fondazione per la Legalità e lo Sviluppo, intestata al padre, il generale dei Carabinieri Ignazio Milillo (autore della cattura di Luciano Liggio), il cui prossimo premio verrà conferito al regista Mario Poeta, per il suo filmato sul drammatico salvataggio in mare di migranti è stato proiettato in apertura di conferenza.

Alla visione del filmato presentato dallo stessa regista M. Poeta, è seguita una snella relazione, basata sulle immagini dei titoli di stampa apparsi negli ultimi tempi, il gen. Milillo ha indicato alcune caratteristiche che rendono più drammatico un flusso di persone verso l’Europa che c’è sempre stato: bisogno economico, ricerca di libertà, affari della malavita, infiltrazioni terroristiche, …

Per Milillo, combinando sostenibilità economica e riduzione della minaccia terroristica, la scelta migliore sarebbe quella di aiutare gli stati di provenienza dei flussi migratori a migliorare le condizioni socio-economiche dei rispettivi paesi. Un tema oggetto della Conferenza sulla Migrazione tenutasi a Malta l’11 e il 12 novembre tra 70 capi di stato di UE ed Africa per trovare soluzioni, in uno spirito di partenariato, per le persone che fuggono da conflitti, instabilità politica, violazione dei diritti umani, povertà.,

Posizione ribadita nel corso della discussione, da Eugenio D’Auria (già ambasciatore in Arabia Saudita ed autore del recente: Veli d’Arabia. Il regno saudita tra stereotipi e realtà) che in un prezioso intervento ha espresso un parere personale su:

  • politiche di accoglienza (..non possiamo chiudere porte che verrano “divelte”….);
  • controllo dei flussi e predisposizione dell’accoglienza in circuiti economici virtuosi;
  • necessità di una politica di cooperazione che spenda molto meglio i soldi impegnati.

In memoria delle vittime degli attacchi di ParigiAl rientro, l’ascolto dei notiziari sugli attentati e le operazioni ancora in corso a Parigi, hanno confermato nel modo peggiore la rilevanza della iniziativa.

 

  Le foto dell’evento