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Il Parco Letterario Federico II

La nostra Associazione segue da sempre con interesse le attività dei Parchi Letterari, ubicati in località che hanno dato i natali a grandi scrittori e a personalità della cultura.

Questi territori, per gli elementi culturali, produttivi e ambientali di eccellenza che li contraddistinguono, si prestano a svolgere un ruolo di primo piano anche come meta di viaggio nell’ambito delle politiche di turismo responsabile e sviluppo sostenibile.

Aspetto comune delle varie iniziative dei Parchi Letterari sono la gestione coordinata degli elementi di eccellenza finalizzata alla tutela ed la fruizione corretta del paesaggio culturale (urbano, rurale, produttivo, patrimonio immateriale), e le azioni promozionali per spingere le persone a visitare i borghi, a soggiornarvi, a spendere per beni e servizi ritenendo che Cultura e Bellezza siano la vera ricchezza su cui basare sviluppo e crescita economico-sociale.

Con questi obiettivi nella nostra Regione sono stati istituiti quattro Parchi Letterari: Albino Pierro – Tursi MT, Carlo Levi – Aliano MT, Isabella Morra – Valsinni MT, Federico II – Melfi PZ.

Durante il nostro soggiorno in Basilicata abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Raffaele Nigro, presidente del Parco Letterario Federico II, Vicesindaco ed Assessore alla Cultura del Comune di Melfi.
Il Parco Letterario di Melfi è intitolato a Federico II, imperatore e politico, uomo di grande cultura e apertura mentale (la sua corte di Palermo fu luogo di incontro fra la cultura greca, ebraica, cristiana e araba), ma non uno scrittore e poeta nell’accezione classica del termine.
Ci siamo chiesti come si colloca e come convive Federico II con Dante, Petrarca, Carducci, Isabella Morra, Carlo Levi, Montale, …  e con gli altri scrittori a cui sono intitolati i Parchi Letterari.

La scelta di dedicare il Parco a Federico II, ci ha detto Raffaele Nigro, è stata effettuata sulla base di due importanti considerazioni:

  • Federico II ha avuto un ruolo importante nel promuovere le lettere attraverso la poesia della Scuola siciliana, egli stesso ha scritto il “De Arte Venandi cum Avibus”, oltre ad aver dato mandato a Pier delle Vigne, a Papignani e ad altri di rinnovare le leggi, lavoro che nel 1231 portò alla promulgazione delle Costituzioni di Melfi, raccolte nel Liber Augustalis;
  • Inoltre, la notorietà e lo spessore della figura di Federico II, rispetto ad altre alternative sicuramente meritevoli, rendono il Parco immediatamente contestualizzabile e più appetibile anche all’estero.
    Un parco Letterario è fatto di accoglienza, di visite guidate, eventi spettacolarizzati, attività eno-gastronomiche e di artigianato, itinerari di viaggio che consentano, attraverso la figura a cui il Parco è dedicato, di far conoscere il territorio sia a chi arriva, sia a chi in quei luoghi vive abitualmente; l’ulteriore passo deve essere quello di far sì che visitatori e residenti vivano il territorio in maniera esperenziale diventando parte attiva delle iniziative proposte, con conseguente riscoperta e valorizzazione delle tradizioni e dell’identità della popolazione locale.

Abbiamo chiesto a Raffaele Nigro quali sono i programmi messi in campo e quelli di futura attuazione per rendere fruibile il Parco Letterario di Melfi, e se e come questi programmi si inseriscano e vadano a completare quelli previsti dal progetto per il Millenario dalla fondazione della città fortificata, che ricorre nel 2018.

In Primavera e in Autunno, ma da quest’anno anche in Estate, hanno luogo gli “Augustali”, manifestazioni culturali aventi ad oggetto presentazioni di libri, convegni, incontri di poesia, ecc.
I temi trattati non sono legati necessariamente alla figura di Federico II, ma spaziano e riguardano anche i luoghi di ispirazione dell’imperatore Svevo e le figure importanti della storia culturale, artistica, letteraria e scientifica del territorio di Melfi e del Melfese.

Per far comprendere il culto della Falconeria dal punto di vista storico, artistico, naturalistico e sportivo, è in corso l’ideazione del Museo Virtuale della Falconeria, da integrare con le esperienze di conoscenza diretta dei rapaci, che vedono il coinvolgimento delle Associazioni di Falconieri presenti in città.

Per far conoscere la Città ed il Circondario, invece, sono stati ideati e progettati due Itinerari di Viaggio, rispettivamente di 5 e 7 giorni, da proporre attraverso le Case della Cultura nel mondo, I Parchi Letterari, la Società Dante Alighieri.

Gli itinerari prevedono visite e tappe oltre che a Melfi, a Venosa e a Ripacandida, a Rionero e a Barile, a Matera, a Monticchio, Lagopesole e Atella, ad Acerenza, a Potenza e alle Dolomiti Lucane.

Per il millenario, infine, una proposta che va oltre i confini lucani, prevede di coinvolgere tutti i primi cittadini dei territori dei 12 Conti Normanni per i festeggiamenti del 2018 e per porre le basi per iniziative congiunte.