Eventi dell'Associazione

Itinerari di arte, cultura, fede: la Via Francigena

Venerdì 9 OTTOBRE, ore 19:00 – Via Nizza 56, Roma

L’attività autunnale dell’Associazione è ripresa con una interessantissima serata dedicata alla conoscenza delle origini storiche ma anche e soprattutto della rilevanza culturale ed economica del turismo “lento”,  praticato da  viaggiatori riflessivi, che si spostano lungo i “cammini” per una scoperta di se stessi o per fede.
Come emerge chiaramente dalla lettura dal libro di un noto scrittore brasiliano, Paul Coelho, di cui la prof.ssa Rachele Di Gilio ha letto alcune frasi significative sulla ispirazione tratta da un suo viaggio lungo questi “cammini dell’anima”.
Tra i “cammini” storici percorsi dai pellegrini verso luoghi devozionali, la via Francigena

è il più antico, lungo e prestigioso. Nel medioevo univa Canterbury (Inghilterra) a Roma e poi ai porti della Puglia, per la rotta verso Gerusalemme.

Il prof. Donato Tamblè, con rigore di storico e di profondo conoscitore delle fonti archivistiche, con le sue doti di chiarezza e brevità ha descritto il fenomeno dei pellegrinaggi nel corso di due millenni; ha fornito informazioni poco note su finalità, caratteristiche, sviluppo e decadenza dei vari “cammini” sia verso i principali luoghi di fede (Roma, Gerusalemme, Santiago) ma anche altre destinazioni devozionali sorte nei secoli.

Dopo un primo filmato sulla via Francigena, il dr. Francesco Tapinassi della Direzione Generale del Turismo ha parlato delle strategie del MiBACT a sostegno di attività più attente al turismo lento e alla creazione delle condizioni perchè il turista non sia soltanto un portafoglio con le gambe (definizione di tour operator).

Cultore di turismo presso la facoltà di economia a Firenze, il dr. Tapinassi ha una rilevantissima esperienza di operatore sul campo come promotore del turismo in Toscana, in vari ruoli ed ambiti territoriali, con una particolare competenza nell’uso delle nuove tecnologie di rete.
Per queste caratteristiche e competenze, il suo intervento è stato particolarmente apprezzato sia per gli aspetti generali di politica turistica del governo che per lo sviluppo della via Francigena, tema dell’incontro.

In Italia, la Francigena:

  • valorizza il paesaggio come patrimonio culturale;
  • valorizza Borghi lontani dai grandi itinerari turistici, che una ricerca rivela essere percepiti dagli stranieri come i veri attrattori del nostro Paese;
  • è ben segnalata in alcuni tratti dell’Italia centro-settendrionale (Toscana, Alto Lazio), meno nel sud, dove di recente anche la Basilicata ha manifestato l’intenzione di segnalarla;
  • sarà valorizzata: potenziando le iniziative avviate nel 2001 ed evitando la dispersione di risorse in altri “cammini” seppure importanti. Al riguardo sono state identificate le tipologie di intervento. Tra gli altri, quelli di agevolarne la fruibilità specialmente nei luoghi più impervi da raggiungere;
  • beneficerà sicuramente dell’imminente Giubileo della Misericordia che potrebbe favorire un pellegrinaggio a piedi, riflessivo, svolto da persone con la disponibilità a praticare l’essenzialità, la condivisione, il rapporto con il territorio e la sua gente;
  • guarda con grande attenzione all’esperienza del Camino di Santiago de Compostela.

La rilevanza del più celebre di questi “cammini”, quello di Santiago de Compostela (Spagna), Patrimonio dell’Umanità, dipende anche dal fatto di essere un volano di crescita dei luoghi attraversati oltre che un itinerario di grande spiritualità.

Prima del termine della serata, sono state proiettate le immagini della conferenza, pubblicate live sulla nostra pagina Facebook e, quindi, visibili da parte delle persone che seguono le nostre iniziative anche via web.

Inoltre, è stata presentata in anteprima la nuova versione del portale www.lucaniroma.it.