Eventi dell'Associazione

Luoghi poco battuti e maschere del Carnevale

Venerdì 9 febbraio 2018 – ore 19, Via Nizza 56 – Roma 

Il compositore Riccardo Giagni, in avvio di serata, ha introdotto il breve film di A. Piva (durata 35’), intitolato “La strada verso me stesso” (Road to Myself. Antichi Cammini nell’Italia del Sud), girato in luoghi fuori dai grandi itinerari che sono una scoperta non solo di paesaggi, storie e tradizioni ma anche di sé stessi.

Riccardo Giagni, autore dei testi e delle musiche, oltre che “pellegrino-attore” nelle immagini del viaggio lungo strade di Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia, ha testimoniato in prima persona questa duplice scoperta, in luoghi dell’Italia Nascosta  esaltati anche da riprese dall’alto che ne propongono bellissime visioni da prospettive inconsuete.

Alessandro Piva, è un importante regista, sceneggiatore e produttore italiano, del quale 4 anni fa vedemmo il documentario Pasta Nera, una bella storia di solidarietà nell’Italia del dopoguerra (bimbi del SUD ospitati alcuni mesi in Emilia per ricevere istruzione ed assistenza, grazie all’interessamento dell’Unione Donne Italiane-UDI). Docufilm premio Fedic e finalista anche per il David di Donatello.
La sua attenzione per l’Italia Nascosta è presente nella gran parte della sua produzione cinematografica compresa quella dei lungometraggi di maggior successo come La Capa Gira (vincitore del David di Donatello) e Mio Cognato (tre candidature a Nastro D’Argento).

MASCHERE DEL CARNEVALE IN BASILICATA

Il documentario su luoghi meno battuti del Mezzogiorno, ha ripreso in Basilicata quelli di Albano di Lucania (Dolomiti Lucane), Cancellara, Aliano e Tricarico. Questi ultimi due con hanno riti del carnevale che sono tra i più interessanti del diversificato panorama delle tradizioni in materia. E le loro maschere sono tra le più importanti d’Italia dal punto di vista etnografico.
Caterina Gambioli, coordinatrice del progetto maschere nella nostra Associazione, ha sottolineato la rilevanza di queste tradizioni sia per la identità che per lo sviluppo delle aree interne della n/s regione.  A conferma, ha informato che proprio nei giorni scorsi è stata formalmente presentata a Matera la Rete Carnevali e Maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale costituita dagli otto carnevali riconosciuti dalla Regione come “patrimonio Immateriale”, nei comuni di Teana (rappresentata dall’Orso), Satriano (rappresentata da il Rumita), Tricarico (rappresentata da L’màshkr), Cirigliano (rappresentata dalle Stagioni), Aliano (rappresentata dalle maschere cornute), San Mauro (rappresentata da i Campanacci), Lavello (rappresentata da il Domino), Montescaglioso (rappresentata da il Carnevalone).

Quest’anno si è deciso di concentrarsi sul Carnevale di Aliano e l’artista e studioso Nicola Toce, scultore alianese, ha parlato di origini e significato delle maschere di Aliano , indicando anche connessioni formali significative con figure riprodotte sui vasi magno-greci . Descritte nella sua pubblicazione I Figli di Lamisco (Rubettino, 2015). Nell’occasione, Nicola ha anche mostrato tre stupende maschere zoomorfe da lui progettate e che saranno poi in esposizione a Roma  dal 21/12 ca nella Casina delle Civette, Museo di Villa Torlonia.