Iniziative esterne

Rocco Falciano. L’Arte come rappresentazione del mondo

Sabato 22 GIUGNO, ore 17:00 – Potenza

 

Nell’articolo del 20 gennaio 2012, due giorni dopo la scomparsa di Rocco Falciano, il giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Mimmo Sammartino ricordava con queste parole l’artista scomparso: “….. Egli faceva parte della Basilicata dell’esodo. E’ stato di quei talenti che agli inizi degli anni ’60, hanno fatto le valige per andar via… per cercare un luogo e una condizione in cui poter mettere a frutto il genio”.

Una partenza con brevissimi rientri, ma riservando alla Basilicata un’ attenzione continua  perché, diceva: “…. è la terra dove sono nato….. Le  sono fortemente legato…. rimane la mia debolezza…..” . Anche per questo, nei primi anni ’90 sarà parte determinante nella costituzione dell’Associazione dei Lucani a Roma e nella caratterizzazione dell’ attività svolta da questo sodalizio fino a pochissimo tempo prima della sua scomparsa.

Rocco Falciano era artista dei grandi murales e poi degli acquerelli, uomo di straordinaria integrità e rigore intellettuale, anima sensibile ai valori umani e alla passione civile, custode di una concezione etica dell’arte e della pittura (M. Sammartino). Una concezione dell’arte  influenzata anche da Renato Mazzacurati, scultore di cui frequentava lo studio.

Il figlio Marco ricorda le parole di Rocco come una sorta di testamento morale: “l’ arte è fare mondi, non può essere solo gestualità, atto creativo fine a se stesso; non è solo fare oggetti…..Credo che l’ opera d’ arte debba avere una sua compiuta capacità di rappresentazione del mondo. E’ più di un oggetto, più di una merce ed incarna una visione del mondo che con essa si vuole creare”.

Oltre alla scultura ed alla pittura, la sua produzione artistica comprenderà anche la saggistica e la narrativa. Tra le opere, il Treno d’Argento (Avagliano Ed. 2007), alla cui presentazione presso  la libreria Bibli (con le autorevolissime presenza dei senatori E.Colombo e E.Macaluso, del giornalista Giovanni Russo) parteciparono anche molti membri dell’Associazione dei Lucani a Roma.

Sabato 22 giugno, Rocco Falciano è ritornato artisticamente a Potenza con una ventina di opere inedite, metà delle quali saranno donate alla Pinacoteca Provinciale.

Il programma ben articolato e la sincerità degli interventi sono stati molto apprezzati dal numerosissimo pubblico che ha affollato l’auditorium del museo archeologico e che poi si è spostato nell’attigua Pinacoteca Provinciale nelle cui sale è stata allestita una mostra di opere bellissime e la scultura con il volto del suo conterraneo ed amico Vito (Tuccino) Riviello. Si segnala, oltre agli interventi di M.Sammartino, A.Consoli, G.Corrado, P.Lacorazza, M.Valluzzi (coordinati da Marco Falciano), quello del senatore Filippo Bubbica, vice Ministro. Ci sono stati anche altri brevi interventi di testimonianza.

L’importante evento è stato fortemente voluto dalla Giunta della Provincia di Potenza che già due anni fa aveva organizzato  una importantissima rassegna delle opere di Rocco.

Oltre ai membri della famiglia Falciano, al Presidente Piero Lacorazza  ed all’assessore Nicola R.Valluzzi; hanno voluto ed appoggiato l’iniziativa l’Associazione dei Lucani a Roma, amici, collezionisti, critici, personaggi della cultura ed organismi territoriali.

Particolarmente rilevante l’attenzione ed il supporto della fondazione CARICAL.