La carovana Zanardelli
Giuseppe Lupo
Marsilio, Venezia 2008
Nel settembre del 1902 il Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli parte da Roma per un avventuroso viaggio in Basilicata con tappe nei comuni di Lagonegro, Moliterno, Corleto Perticara, Stigliano, Montalbano Jonico, Matera, Rionero in Vulture.
“A capo di un corteo di politici, giornalisti, medici e maggiordomi, visita paesi e contrade in miseria, recita discorsi, stringe la mano di sottoprefetti, sindaci, galantuomini e gente comune, andando così incontro a un’inaspettata popolarità”.
“Giuseppe Lupo dà vita a un romanzo dove verità e finzione si mescolano e la Grande Storia si intreccia alle sorti degli umili. Seguendo le cadenze dell’epica e della cronaca, racconta un evento cruciale per il destino del Mezzogiorno, rappresentato non soltanto come luogo di dolore, ma palcoscenico di sogni, tragicomico orizzonte di contraddizioni, scenario di velleitari progetti e scontri drammatici”.
Giuseppe Lupo (Atella, 1963), narratore e saggista, insegna letteratura contemporanea all’Università Cattolica, sede di Brescia. Con Marsilio ha pubblicato i romanzi L’americano di Celenne (2000), con cui ha vinto il Premio Berto, il Premio Mondello, il Festival du premier roman, e Ballo ad Agropinto (2004). Tra i saggi, ricordiamo Sinisgalli e la cultura utopica degli anni Trenta (Premio Basilicata). Ha contribuito alla realizzazione della Storia dei «Gettoni» di Elio Vittorini. Collabora a «Il Mattino», «Poesia», «L’immaginazione».
Vincitore della edizione 2008 del premio Carlo Levi per la sezione narrativa della Regione Basilicata.
