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Alberi e uomini

Alberi e uomini - cover

di A.Semplici e D.Scapin – Editrice Universosud – Potenza.

Alberi e uomini - libroAlberi e Uomini – Viaggio fra le feste arboree della Lucania, di Andrea Semplici e Daniela Scapin, è un libro fotografico che raccoglie e illustra i 9 riti arborei della Basilicata. Queste feste, originariamente presenti in tutta Europa, ora solo peculiarità della nostra regione, con uno sconfinamento in Calabria, sono state inserite come punto di forza anche nel dossier per la candidatura di  Matera a Capitale Europea della Cultura e concorreranno per diventare Patrimonio Unesco. Da vari anni, i due autori seguono le feste degli alberi. Ne è nato un racconto intenso per immagini e parole, descrittivo ed evocativo insieme che, oltre all’interesse antropologico, somma l’attualità di celebrazioni comunitarie ancora capaci di coinvolgere interi paesi, emigranti e ragazzi. Nel rito, due alberi di specie diverse vengono innestati tra loro e innalzati con modalità che cambiano da un luogo all’altro coinvolgendo uomini e animali, boschi e piazze, cibi, musica, dimostrazioni di forza e lavori collettivi. La casa editrice Universosud ha creduto nell’opera che raccoglie per la prima volta insieme queste nove feste, uniche nel loro genere.

Se ripassate fra cento anni, noi saremo ancora qui.

Andrea_Semplici070512_00001Fra i giorni della Pasqua e il settembre che annuncia i venti dell’autunno, nella Lucania più profonda e solitaria, fra le rocce delle Dolomiti Lucane e la montagna corale del Pollino, si celebrano, in un’euforica e faticosa eccitazione, piccole-grandi feste degli alberi. È straordinario che queste feste, dalle origini incerte (tarda antichità? Longobarde? certamente riti di fertilità: non vi sono certezze storiche), siano sopravvissute fino ai nostri tempi. Riti arborei sono presenti anche nel Nord (in Italia, in Germania, in Svizzera), ma è sorprendente che fra Lucania e Calabria, in una regione geografica ristretta, vi siano ben nove paesi dove avvengono queste cerimonie. E ognuno di questi luoghi è geloso della propria festa. Ed è altrettanto straordinario che i riti arborei, così antichi e così tradizionali, siano partecipati, con entusiasmo e passione, dai ragazzi e dai giovani. Con i capelli a cresta, i piercing e i tatuaggi, questi ragazzi si sono impossessati di parte della festa e l’hanno fatta propria. Ma ciò che ci ha convinto di provare a raccontare queste feste è un gruppo di ragazzine che, ad Accettura, il Maggio più famoso fra quelli della Lucania, indossava una maglietta bianca con su scritto: ‘Se ripassate fra cento anni, noi saremo ancora qui’.

Il libro è acquistabile sul sito della casa editrice Universosud.