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Assemblea delle Associazioni lucane nel mondo: ambasciatori di una Basilicata che cambia

6-8 0ttobre 2022. Viggiano (PZ) 

SINTESI
Dopo una interruzione di tre anni causata dal Covid, i presidenti delle federazioni che rappresentano le associazioni di lucane in Italia, Europa, Americhe ed Australia hanno partecipato all’assemblea svolta in Valdagri a Viggiano, Grumento N. e Moliterno.

Notizie sulle decisioni assunte dall’Assemblea sono state/saranno comunicate dai presidenti delle Federazioni alle varie associazioni nei modi ritenuti più opportuni.

In questa sintesi, invece, si riportano le notizie/riflessioni su opere ed attività innovative di grande rilevanza, di cui si è avuta notizia nel corso dei lavori o visite programmate in coerenza con le finalità di un assemblea dal significativo titolo… AMBASCIATORI DI UNA BASILICATA CHE CAMBIA.

 

ASSEMBLEA: IMPOSTAZIONE. PRESENZE ISTITUZIONALI
La Commissione dei Lucani nel mondo-CRLM, ha organizzato l’Assemblea annuale per assolvere un impegno normativo ma anche come una sessione informativa sullo scenario socio-macroeconomico regionale ed un’occasione di conoscenza del territorio dell’Alta Valdagri. Un luogo con paesaggi naturali tra i più belli del Meridione, fondi di energia, architetture storiche restaurate e nuove strutture urbane, itinerari della fede e tradizioni religiose di grande rilevanza spirituale, musei, iniziative culturali sia legate alla tradizione che alla contemporaneità, prodotti, saperi e sapori dell’enogastronomia.

L’articolata agenda dei lavori non ha sottratto spazio alla socialità, ma l’ha arricchita di occasioni esperienziali con visite a luoghi di grande bellezza naturale e di interesse socio-culturale nei quali, il passato e la tradizione convivono con progetti per un futuro basato anche su nuove strutture e nuove iniziative.

Dall’intenso programma sono emerse le criticità ma anche le potenzialità per contrastare il depauperamento socioeconomico determinato dallo spopolamento (fenomeno non solo lucano), offrendo ai partecipanti un quadro realistico di problemi e speranze che aiuterà ad essere ambasciatori di una Basilicata che cambia.

Con queste finalità, l’agenda dei lavori, messa a punto dalla CRLM e da Pierluigi Maulella, Direttore della Struttura di coordinamento, Informazione, Comunicazione ed Eventi del Consiglio Regionale ha previsto una serie di incontri con rappresentanti istituzionali, imprenditori, operatori culturali oltre a visite che hanno fatto conoscere una parte significativa del territorio lucano, con aspetti tradizionali e rilevanti cambiamenti.

I lavori sono iniziati a Grumento Nova, nelle scenografiche scuderie del castello dei Principi Sanseverino (gli stessi della stupefacente cappella del Cristo Velato, a Napoli).

Dopo i veloci ma ordinati preliminari di legge svolti dalla scrupolosa ed infaticabile Patrizia Vita, i saluti e le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Regionale e della CRLM Carmine Cicala hanno dato l’avvio dei lavori sui temi in agenda.

Ai suoi saluti si sono aggiunti quelli di altri rappresentanti istituzionali della Regione Basilicata: il vice Presidente del Consiglio Gianni Leggieri; il Dirigente Generale del Consiglio Regionale Domenico Tripaldi;  il Dirigente nell’Ufficio di Presidenza delle Politiche per Sistemi Culturali, Turistici e la Cooperazione, Rocco Romaniello; Sindaci Nicola Massimo Morea (Irsina-Mt), delegato ANCI Basilicata e Antonio Maria Imperatrice (Grumento N.).

 

TEMI E RELATORI
I vari interventi della prima mattinata dei lavori, in presenza e da remoto, hanno delineato “una Basilicata oltre gli stereotipi” e discusso delle prospettive per i borghi delle aree interne (“Destino dei Borghi”).

Elementi di riferimento per le specifiche discussioni sono state le dichiarazioni inviate da Gianfranco Perri (Piano Strategico della Basilicata); gli interventi svolti da Cetti Lauteta (Studio Ambrosetti, responsabile del progetto Think Tank Basilicata); Francesco Vena (Ceo Amaro Lucano); Annalisa Percoco (Fondazione ENI); Antonio Nicoletti (APT Basilicata); Michele Schiavone (Segretario Generale della CGIE). Nel loro insieme, i loro interventi hanno disegnato il quadro di una realtà con molte criticità e potenzialità, attraversata da profondi cambiamenti che ridisegnano il tessuto economico e sociale.


In Particolare:

  • per la Basilicata oltre gli stereotipi  sono state citate le perduranti criticità dello spopolamento e, in connessione, il degrado economico e socio/ambientale, ma ci sono anche punti di forza che andrebbero utilizzati meglio: il patrimonio naturale di verde, acqua e biodiversità delle specie vegetali (e la cosiddetta green economy che ne può derivare); la nuova e crescente attenzione verso il valore socioeconomico ed ambientale della CAMPAGNA, sottolineata anche dalle conseguenze della guerra in Ucraina; lo sfruttamento in modo sostenibile delle sue fonti energetiche (acqua, sole, vento, idrocarburi);  l’attrattività turistica di un territorio con una grande diversità di paesaggi, i prodotti, i saperi e sapori delle tradizioni enogastronomiche lucane,… Sono elementi concreti e rilevanti per porsi ambizioni elevate sia nell’attuale assetto geoeconomico che in un futuro assetto geopolitico in cui il Mediterraneo rappresenterà un riferimento di maggiore rilevanza per le regioni meridionali oltre che dell’Italia nel suo insieme
  • per il Destino dei Borghi. In questo quadro, i borghi, che ora sono le aree che registrano la maggiore crisi socio-economica (non solo in Basilicata), potrebbero essere un fattore determinante di sviluppo non solo dal punto di vista turistico, ma come elemento portante di un nuovo modello economico che trasforma il tema delle aree interne da problema sociale in opportunità, in un futuro caratterizzato da un maggiore equilibrio tra città-campagna. E, conviene ripeterlo, da una attenzione verso la Campagna che sta crescendo nel mondo intero. Un dato confortante che andrebbe sfruttato anche nel breve termine in una Basilicata riluttante, senza aspettare i tempi lunghi di un cambiamento ineluttabile che avverrà per la forza delle cose!

Oltre alle prospettive della “nuova agricoltura”, tra i fattori abilitanti della contemporaneità che potrebbero essere utili ad una rigenerazione dei borghi, ci sono le nuove forme di lavoro (smartworking, ecc.), il minore inquinamento, la vivibilità, la sicurezza e sempre più spesso anche nuove forme di aggregazione e di vita culturale proposte da gruppi di creativi che hanno talento e la determinazione a non abbandonare i luoghi. Oltre ad artisti già noti ci sono emergenti che hanno bisogno anche dell’aiuto delle associazioni per diffonderne le qualità.

I borghi lucani sono impegnati come altri in opere di riqualificazione dei centri urbani per i cittadini, ma anche per risultare più attrattivi al crescente numero di turisti interessati alla natura, in cui immergersi in modi contemplativi o con attività adrenaliniche (ciclovie, ponti tibetani, percorsi sospesi, parapendio, ecc).

La nostra Associazione svolge da tempo una sistematica attività di ricerca su casi di eccellenza nella rigenerazione di borghi in Italia e non solo (si vedano i servizi su www.iborghilucani.it ) e si riconosce pienamente nelle dichiarazioni del Direttore dell’APT Basilicata Antonio Nicoletti «I piccoli borghi sono la spina dorsale del territorio e della comunità regionale… Per il perdurante spopolamento il loro destino sembra già segnato. Crediamo tuttavia che nuove opportunità possano nascere, anche apprendendo la lezione di alcuni paesi della nostra Basilicata che con successo stanno cercando di invertire questa tendenza. Serve dare gambe a idee e progetti concreti, serve soprattutto fiducia e consapevolezza sulle possibilità espresse dal nostro patrimonio storico-artistico e ambientale. Uno di questi progetti è la Borsa internazionale del turismo delle origini, la cui prima edizione si terrà nel prossimo mese di novembre, finalizzata a promuovere la Basilicata e a creare le condizioni per moltiplicare le opportunità legate al rapporto sempre vivo tra i lucani nel mondo e la nostra terra.»

Nei giorni immediatamente successivi all’incontro in Valdagri il Direttore Nicoletti ha presentato alla stampa estera a Roma il programma della PRIMA Borsa Italiana del Turismo delle origini (come è stato rinominato il Turismo delle radici  www.roots-in.com) che si terrà a Matera il 21 e 22 novembre. Sarà la prima manifestazione del genere nel nostro Paese e per questo i rappresentanti del Ministero degli Esteri e dell’Ente Nazionale Turismo Italiano-ENIT hanno espresso ringraziamenti ed apprezzamenti alla Basilicata per aver dato avvio operativo ad un tema oggetto di molti convegni e poche iniziative concretamente incentivanti!

L’Apt, ha concluso Nicoletti in Valdagri, sta portando nel mondo progetti concreti di promozione dei valori e delle qualità dei nostri borghi. Ma le comunità dei lucani nel mondo sono il nostro primo e più importante riferimento, avamposti dei nostri valori e messaggeri delle nostre qualità”.

Per evitare che la riaffermazione d’importanza del ruolo delle associazioni lucane nel mondo sia solo una affermazione retorica, nell’Assemblea si è parlato del come fare un’efficace promozione delle attrattività da parte dei lucani nel mondo e di avviarla SUBITO. Tra le iniziative che non richiedono né studi preliminari né spese particolari ci sono gli aggiornamenti sulla realtà lucana forniti dalle istituzioni regionali o di raggruppamenti di unità territoriali dai quali le Associazioni si aspettano di ricevere informazioni sistematiche ed affidabili su infrastrutture, viabilità, fruibilità dei servizi, ecc.

I presidenti hanno denunciato con forza lo scarto tra la realtà della Basilicata contemporanea e le conoscenze che ne hanno le associazioni. Al riguardo, hanno comunicato l’intenzione di svolgere un ruolo attivo nella ricerca della informazione senza attendere passivamente le notizie ma sollecitandole da entità istituzionali o da qualificati operatori socio-culturali. E diffonderle sia tra associati che nelle comunità di residenza, come hanno dimostrato di saper fare durante la pandemia dando prova concreta di resilienza!

Se si avranno maggiori contatti con la realtà lucana in movimento, le associazioni potranno svolgere il ruolo di ambasciatori della Basilicata perché sapranno cosa rappresentare. Evitando il rischio di rappresentare invece una realtà che non esiste più!

Per riuscirci, hanno suggerito di istituire una piattaforma informativa facile da consultare che fornisca con continuità notizie certificate da parte di istituzioni regionali ed operatori socioeconomici rilevanti. Una piattaforma che dia informazioni come quelle fornite in Assemblea e che consenta di vedere, anche se da remoto, le bellezze naturalistiche, le infrastrutture e le iniziative svolte in Basilicata.

Questi temi, che sono alcuni di quelli discussi in assemblea, dimostrano che le associazioni non chiedono solo sostegni economici, fondamentali e in qualche caso indispensabili per la sopravvivenza dei sodalizi, ma anche attenzione, notizie ed interazione con le interazioni regionali: CRLM e Regione Basilicata, agenzie Regionali: ALSIA, APT Basilicata, LFC; ANCI Basilicata e singoli Sindaci; Province; GAL; UNPLI; ecc.

 

CONOSCENZA DELLA TERRITORIO: VISITE, INCONTRI, ESPERIENZE
I partecipanti all’assemblea in Valdagri, oltre al piacere di rivedersi dopo tanto tempo e parlare dei loro sodalizi, hanno fatto scoperte spesso inattese parlando con persone delle istituzioni e della società civile, vedendo strutture architettoniche storiche o nuove strutture urbane, luoghi della fede, assistendo ad iniziative culturali, ammirando uno dei più bei paesaggi italiani, gustando i prodotti di una enogastronomia in continuo miglioramento nell’uso sapiente di prodotti alimentari di pregio.

Un insieme di esperienze che si è integrato in modo gradevole ed efficace con le sessioni dell’assemblea,  sottolineando la rilevanza delle affermazioni verbali e offrendo sensazioni il cui ricordo, perdurando nel tempo, aiuterà a rendere più efficace la narrazione dei luoghi ed a svolgere meglio il ruolo di AMBASCIATORI DELLA BASILICATA CHE CAMBIA.

Eccone una sintesi:

PAESAGGIO NATURALE
Nell’Alta Valdagri, la verdissima pianura che comprende anche il lago del Pertusillo, è circondata da montagne, con boschi che dopo i 1.000 mt lasciano il posto a spoglie rocce bianche.

I boschi, spesso una vera muraglia verde, in questo periodo iniziano il mutamento di colori delle foglie ed offrono un magnifico spettacolo ai turisti appassionati del foliage, come quello visto dai partecipanti nella faggeta del Monte di Viggiano, contigua al ristorante Chalet (pranzo del 2° giorno).

 

STRUTTURE STORICHE
I castelli, di Moliterno (visto da lontano) e quello di Grumento Nova nelle cui scuderie s’è svolta la sessione inaugurale dell’Assemblea.

 

STRUTTURE E LUOGHI DELLA FEDE
Santuario della Madonna di Viggiano e Palazzo della Fondazione Giovanni Paolo II. Luoghi di storia, fede e spiritualità che segnano anche i non credenti per il diffuso e forte attaccamento al culto mariano da parte di generazioni di lucani che ancora ora oggi si recano a Viggiano per onorare la Madonna Nera percorrendo i cammini della fede. Anche per questo, la nuova piazza antistante il Santuario realizzata con una struttura architettonica aggettante, ha una ringhiera con gli stemmi di tutti i 131 comuni lucani.

 

STRUTTURE PER LA CULTURA
Teatri Comunali a Moliterno ed il nuovo Teatro Comunale di Viggiano nella ex chiesa del Morticello. Bellissimo auditorium da 90 posti realizzato con una sapiente ristrutturazione.

 

MUSEI E GALLERIE D’ARTE
MAM-Musei Aiello Moliterno, sette strutture che ospitano opere del collezionista prof. Gianfranco Aiello: pitture, sculture, ceramiche, oggetti d’epoca, libri e documenti antichi.

Gallerie per esposizioni permanenti a Viggiano: opere/oggetti d’arte sacra esposti nella Fondazione Giovanni Paolo II, tra i quali un grande presepe napoletano del ‘700.

Galleria d’arte per mostre temporanee. Galleria per mostre temporanee d’arte moderna negli spazi ristrutturati del vecchio mercato coperto.

 

STRUTTURE URBANE A VIGGIANO
Viste di passaggio oppure con brevi soste dedicate a:

  • nuova piazza antistante il Santuario realizzata con un aggetto in cemento che la rende uno dei più begli spazi di osservazione panoramica della Basilicata:
  • piazza Giovanni XXIII. Grande spazio abbellito da fontane con giochi d’acqua, illuminazione notturna e sculture a tema:
    • i musici che ricordano l’antica vocazione musicale dei viggianesi e l’attuale ambizione d’essere una città della musica grazie alla sezione del Conservatorio di Potenza Gesualdo da Venosa;
    • i portatori del tabernacolo. Un suggestivo gruppo di 13 portatori a grandezza naturale che sembrano in cammino verso il monte di Viggiano, che sovrasta la piazza;
    • colonna dell’emigrante: una  spirale narrativa in bronzo (ricorda in piccolo la Colonna Traiana) con 4 orologi  e gli orari corrispondenti ai fusi orari delle località di presenza di viggianesi altrove.
  • città dello sport. Un insieme d’impianti con l’unica piscina olimpionica coperta di Basilicata.

Nell’insieme queste opere, esplicitano l’ambizione di Viggiano di essere (per se stessa e la Valdagri) più città in una città: della Fede, della musica, dello sport, dell’energia. Come emerge anche dalla splendida pubblicazione su Viggiano consegnata dal sindaco di Viggiano Amedeo Cicala a ciascun partecipante, nella cerimonia che ha preceduto il concerto nel Teatro Comunale.

 

VISITE, INCONTRI, ESPERIENZE
Visita a Mostre d’Arte a:

  • Viggiano, mostra di quadri e foto su Alda Merini: Tra arte e Amore di Giuliano Grittini
  • Moliterno per ammirare le collezioni nei musei del Paesaggio e di autori del ‘900 lucano illustrate da Gianfranco Aiello.

Le due visite sono state precedute da un incontro nel Teatro Comunale tra i partecipanti all’Assemblea della CRLM, l’Amministrazione Comunale e Gianfranco Aiello, il collezionista e mecenate che ha parlato della sua passione per l’arte classica e contemporanea, del suo impegno nella valorizzazione dell’arte lucana e dell’ambizione di fare della cultura una leva di sviluppo per Moliterno e la Valdagri. Per queste finalità, che sono il primo requisito delle candidature a città italiana della cultura, Gianfranco Aiello ha comunicato ai presidenti di associazioni lucane nel mondo le riflessioni e valutazioni per una possibile candidatura di Moliterno e l’Alta Valdagri.

 

PUBBLICAZIONI ED EDITORIA LUCANA
Oltre al grande volume su Viggiano regalato da Sindaco ed a materiale informativi sulla Valdagri, altri due volumi sono stati consegnati a Moliterno prima delle visite a due dei 7 musei del MAM.

Il sindaco Antonio Rubino e Gianfranco Aiello hanno regalato ai partecipanti materiale su Moliterno e due libri: uno del MAM sulla Casa museo Domenico Aiello e l’altro dell’illustre concittadino Ferdinando Petruccelli della Gattina giornalista, scrittore, patriota e politico italiano di idee liberali, esule a seguito dei moti insurrezionali del 1848 contro il governo Borbone.

 

SPETTACOLI MUSICALI A VIGGIANO

  • Concerto di 3 arpe viggianesi
  • Spettacolo di Graziano Accinni “… A sud”, Teatro Comunale di Viggiano
  • Gruppo viggianese di musica della tradizione popolare

 

ESPERIENZE ENOGASTRONOMICHE

  • Degustazione di menù con prodotti della Valdagri
  • Dimostrazione e laboratorio di pasta fatta a mano.