Eventi dell'Associazione

Cibo e architettura: Cantine d’autore

Venerdì 11 APRILE, ore 19:00 Via Nizza 56 – Roma

Il vino, da decenni all’attenzione di enologi; esperti di terreni e materiali; produttori di impianti, ecc. lo è ora anche da parte di grandi architetti.

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Il processo di aggiornamento si sviluppato soprattutto negli ultimi decenni, attraverso l’uso di competenze per produrre vini differenziati nelle etichette e nei sapori ma unificati negli standard qualitativi ed estetici. Ma è stata proprio la standardizzazione dell’offerta che ha spinto a cercare fattori emozionali aggiuntivi a quelli pure importanti  dei saperi artigianali e del paesaggio.

Per questo, stanno nascendo cantine firmate da grandissimi architetti (archistar) che oltre a disegnare gli spazi idonei richiesti dai nuovi impianti, creano forme della struttura esterna  svincolate dai canoni tradizionali, con una bellezza che emoziona i visitari e aiuta a vendere.

Il fenomeno ha generato nuove espressioni: cattedrali del vino; eno-meraviglie; enonauti  per indicare i visitatori che girano il mondo per visitarle.

Anche in Basilicata, il rinnovavamento si è manifestato oltre che nell’aggiornamento delle metodologie di vinificazione e degli impianti, anche in una grande attenzione per la componente estetica che ha generato rapporti virtuosi con pittura e scultura ed ora anche in campo architettonico.

Per saperne di più sono stati invitati l’architetto neozelandese Nigel Ryan che collabora con Richard Meier e l’imprenditore Antonio Capaldo, proprietario di cantine in Basilicata (Il Basilisco, a Barile, nel Vulture); in Campania (Feudi di San Giorgio, Irpinia); e Puglia.

Ryan, con l’aiuto anche di immagini ha mostrato l’ampiezza del fenomeno ed analizzato le differenze tra i lavori dei grandissimi progettisti di “cattedrali del vino”. Fornendo anche strumenti concettuali per apprezzarne le differenze estetiche e relazionali col il territorio.

Cantine_d_autoreLa stringata presentazione fatta dal dr. Capaldo delle sue cantine in Campania e Basilicata , è risultata in perfetta connessione logica con le opinioni di Ryan. La cantina dei Feudi di San Gregorio (a Sorbo Serpico, Av.), progettata da Hikaru Mori, giapponese sposata in Italia, è  diventato un luogo di grande bellezza, al livello delle migliori strutture del settore, dimostrando che il fenomeno delle cantine d’autore è presente anche a sud della Toscana.

Oltre alla struttura, la cantina sta trasformando l’immagine di prodotto con l’aiuto del grande designer Massimo Vignelli che sta lavorando sia sulle etichette che sulla forma delle bottiglie.

La cantina di Barile, che si sviluppa in 8 grotte, quattro anni fa è stata oggetto di un rigorosissimo restauro che ha valorizzato le caratteristiche delle strutture ricavate nel tufo e produce l’etichetta Il Basilisco, offerto in degustazione. Al riguardo, la presentazione di Viviana Malafarina, genovese, è stata interessante nell’illustrazione del prodotto e addirittura entusiasmante nella parte dedicata alla bellezza socio-ambientale del Vulture.

E’ stata davvero una serata bella, piena di apprendimenti sia sullo specifico tema dell’incontro, le cantine d’autore,  che sull’impegno imprenditoriale e professionale che si sviluppa anche in tempi di ciclo economico negativo.