Eventi dell'Associazione

Cibo e salute: piacere, cautele, rimedi

Venerdì 19 FEBBRAIO, ore 19:00 – Via Nizza 56, Roma 

Temi senza tempo, che continuano ad interessare perché sia il cibo che la salute sono bisogni di universale interesse ed oggetto continuo di studi, ricerche, innovazioni, invenzioni creative.

expo2015

Il cibo, sul quale si è appena celebrata l’esposizione universale EXPO 2015, manca ancora a milioni di persone mentre è ampiamente disponibile per altri. Talvolta in eccesso.

Intorno al cibo, unitamente ad una maggiore consapevolezza sulle qualità nutrizionali, la provenienza dei prodotti, ecc, l’industria enogastronomici, è cresciuta l’attenzione di media, esperti ed artisti che pongono il cibo al centro dell’attenzione sociale.

Molti di essi hanno anche creato una dimensione “immaginaria” che abbellisce la vita riducendo talvolta le cautele verso un’alimentazione equilibrata ed adeguata a stili di vita che possono favorire longevità e benessere. Come illustrato dal dr. Nicola Canonico e dal prof. Domenico Carratelli, nelle nostre serate su Cibo e Salute.

La continua evoluzione delle conoscenze e del dibattito (es. quello recente sulle carni; gli integratori e quant’altro…), i progressi delle tecnologie nella chirurgia sono stati i motivi di questo nuovo incontro.

lettera-defilippoUna iniziativa apprezzata anche dal Sottosegretario alla Sanità, Vito De Filippo che ci inviato un articolato messaggio (scarica in versione PDF) con l’apprezzamento istituzionale per una iniziativa finalizzata alla creazione di una migliore cultura nutrizionale.

La squisita disponibilità di tre eccellenti professionisti lucani, il dr. Nicola Canonico , il prof. Nicola Gallucci, e  il dr. Scutari,  ha consentito di realizzare oltre le migliori aspettative gli obiettivi della iniziativa:

  • approfondire nozioni sulla nutrizione e le cautele utili per evitare patologie,
  • conoscere nuove tecnologie chirurgiche, talvolta necessarie per rimediare a scelte alimentari sbagliate e a malfunzionamenti del nostro organismo.

Gli interventi degli esperti sono stati preceduti da pochi minuti di proiezione di alcune di foto di architetture progettate da archistar per rendere straordinari i luoghi ordinari di produzione alimentare (v. cosiddette cantine d’autore) oppure i mercati di vendita (come il nuovo mercato di Rotterdam). A seguire, tre piccolissimi brani video per ricordare l’attenzione del cinema per il cibo.

dr. Nicola Canonico

dr. Nicola Canonico

Il dr. Nicola Canonico (già relatore dello stimolante incontro intitolato il II cervello) ha riassunto, con la semplicità che lo caratterizza, concetti sulle caratteristiche, vantaggi e svantaggi dei nutrienti principali: carboidrati, proteine, grassi, ecc… Ricordando le cautele nelle scelte delle provenienze dei cibi, le loro minori o maggiori interferenze con la fisiologia individuale, le proporzioni da mantenere nella dieta alimentare ordinaria, ecc. Con aggiunte di nozioni scientifiche e saggezza di indicazioni che hanno rafforzato la stima dell’uditorio nel suo confronto. Tutti hanno accolto con sollievo e senso di responsabilità la raccomandazione che non è un delitto mangiare, è un delitto mangiar male.

scutari-slideDi straordinario interesse, perché nozione controintuitiva, è risultata l’indicazione che il principale contatto tra il nostro organismo e il mondo esterno non è la pelle ma l’apparato digerente, che con la sua enorme superficie, pari a circa 300 mq, rappresenta un complesso laboratorio che entra in contatto ed interagisce con prodotti che si sono sviluppati fuori del corpo umano.

dr. Franco Scutari

dr. Franco Scutari

Il dr. Franco Scutari, primario chirurgo dell’Ospedale Santo Spirito, che ha coordinato il panel, ha fornito le indicazioni relative ai rimedi chirurgici  necessari per riparare i danni di patologie legate all’alimentazione (calcolosi, stasi biliare, obesità, ecc…).

Con l’aiuto di alcune immagini ha fornito evidenza delle tecniche meno invasive e delle quasi invisibili cicatrizzazioni che non segnano il corpo in modo permanente.

canonico-slideQueste nuove tecnologie di intervento in via di costante diffusione, hanno notevoli benefici per il paziente ed i consti pubblici:

  • guarigioni più veloci
  • minori degenze
  • minori costi per il sistema sanitario.

La illustrazione del dr. Scutari è stata un elemento chiave per comprendere le differenze con l’altra tecnologia, pur essa mini invasiva, ma svolta con l’assistenza di una tecnologia di frontiera che, oltre ai vantaggi della laparoscopia, consente interventi di maggiore complessità e maggiore salvaguardia dell’organismo.

prof. Michele Galluci

prof. Michele Galluci

Il prof. Michele Galluci è uno dei più accreditati esperti a livello mondiale nell’uso di chirurgia robotica nelle patologie della prostata e del rene, e ha seguito da vicino e da protagonista le evoluzioni che hanno sconvolto le tecniche chirurgiche negli ultimi 8 anni.

Dopo l’avvio della sperimentazione dei robot nel 2001, la loro diffusione è cresciuta per la capacita che essi gallucci-slideoffrono di superare le limitazioni della laparoscopia, che riesce a riprodurre solo 39 dei movimenti della mano.

Una dimostrazione della enorme maggiore versatilità dei robot è stata fornita dal video che mostrava la pelatura di un chicco d’uva.

prof. Gill Inderbir

prof. Gill Inderbir

La straordinaria utilità della chirurgia assistita da robot è tuttora oggetto di sviluppi di cui il prof Gallucci è uno dei protagonisti mondiali insieme al prof. Gill Inderbir, suo collega dalla University of Southern California USC, con il quale svolge periodicamente sessioni congiunte si interventi chirurgici.

E’ seguita una breve ma intesa sessione di domande a tutti i relatori, su nutrizione, obesità infantile, nuove frontiere raggiungibili con l’introduzione di nanotecnologie e adattamento all’uso dei robot delle metodiche di anestetiche. Per quest’ultimo aspetto, il prof Gallucci ha sottolineato la particolare competenza assunta anche a livello internazionale della dott.ssa Ester Farastiere, nostra associata.

Da questa sommaria cronaca della serata si ricava che è stato un evento pieno di importanti apprendimenti e per questo apprezzato da tutti, anche dai membri del panel che hanno percepito chiaramente l’attenta partecipazione dell’uditorio.

  Le foto dell’evento