Eventi dell'Associazione

Basilicata: laboratorio di cinema mediterraneo

Venerdì 29 NOVEMBRE, ore 19:30 Via Nizza 56 – Roma

Cinema e Basilicata: passato e presente

Si è svolto lo scorso venerdì, 29 novembre, presso la sede dell’Associazione dei Lucani a Roma, l’incontro “Basilicata: laboratorio di cinema mediterraneo”, registrando un notevole successo di pubblico, con la  presenza, oltre che degli associati, di numerosi operatori e professionisti del settore.

Scopo della manifestazione è stato quello di presentare in modo chiaro lo stato delle cose della cinematografia lucana, con l’aiuto due brevi relazioni ed alcuni brani filmati.

Assente il senatore Salvatore Margiotta, per sopravvenuti impegni istituzionali,  la manifestazione  si è aperta con le immagini de il Settimanale del TGR Basilicata andato in onda il 9 novembre u.s. Un numero monografico realizzato dal giornalista e studioso Rocco Brancati,  che presenta vari aspetti del settore: la Cineteca Lucana donata dal collezionista Gaetano Martino al Comune di Oppido Lucano; i compiti e le prospettive della Lucana Film Commission-LFC; interviste a lucani che da anni si occupano e lavorano nel cinema (Joe Capalbo, Domenico Fortunato, Rocco Papaleo, Giusseppe Marco Albano); un ricca panoramica dei film girati nel tempo in terra lucana; la informativa su produzioni in corso.
Tra i film completati di recente, La strada meno Battuta, di Armando Lostaglio, filmato di 25’, girato e prodotto in Basilicata dal Centro di produzione televisiva lucano Family Life. Presentato al Festival del Cinema di Venezia 2013, il documentario descrive un viaggio a cavallo attraverso territori interni poco conosciuti,  alla riscoperta della via Herculea, l’antica strada romana che collegava il Sannio alla Lucania, una strada che fu via di passaggio di beni e culture. Ne è stato presentato un trailer di circa 2′.

E’ seguita poi la descrizione sullo stato delle cose da parte del regista, studioso e produttore Antonello Faretta, rieletto di recente presidente di Rete Cinema Basilicata. Faretta ha segnalato la evoluzione della Basilicata da set cinematografico di grandi produzioni esterne a luogo di sperimentazione di linguaggi cinematografici da parte di un numero crescente di cineasti lucani o esterni, attratti dal paesaggio e da affinità culturali. Evoluzione illustrata dai seguenti  lavori:

  • Acqua-Water, lavoro di 8’ girato sul Pollino dalla regista iraniana-canadese Raha Shirazi per la Noeltan Filmstudio di Potenza e presentato nel 2012 al Toronto International Festival. Si tratta di un brevissimo film simbolico sul valore degli elementi naturali, rievocativo di aspetti della cultura iraniana che hanno trovato in Basilicata la possibilità di essere narrati. La regista  ha già effettuato nuovi sopralluoghi per la realizzazione di un nuovo corto dal titolo Fuoco.
  • Alberi diretto da Michelangelo Frammartino, regista di origini calabresi e studioso di riti arborei praticati in paesi dei parchi nazionali lucani. Il film  è stato accolto con entusiasmo dalla critica al Tribeca Festival di New York e proiettato per più di un mese in uno spazio a cupola del museo d’arte contemporanea, il celebre MOMA. Alberi racconta la storia magica di un antico rito arboreo di Satriano di Lucania con al centro la figura del romito.
  • Montedoro, del regista Antonello Faretta, girato tra Aliano, Craco e USA, terminato da poche settimane, è un viaggio nella memoria di una donna alla ricerca della vera madre. Nel cast, il lucano Joe Capalbo che ha recitato anche ne film The Passion di Mel Gibson, girato a Matera.  La proiezione della breve sintesi (7’) è stata una sorta di anteprima per verificare le prime reazioni del pubblico. A giudicare dagli applausi,  la suggestione evocativa del suo racconto, funziona.

Il secondo relatore, Franco Rina, giornalista televisivo de La7, Presidente del Festival CinemadaMare e  Presidente della Lucana Film Commission, ha riconosciuto la crescita autonoma della cinematografia lucana, sostenuta culturalmente anche dalle attività festivaliere. Rina ha inoltre espresso il convincimento che il comparto cinematografico lucano è in competizione, con buone prospettive, al recente bando di concorso della LFC, appena chiuso. Il bando da circa due milioni di euro, ha visto la candidatura di 113 progetti, molti dei quali esterni alla Basilicata. Le produzioni dei progetti dichiarati vincenti dalla giuria (in corso di formazione), avranno speciali forme di incentivazione se sceglieranno cast tecnico-artistici lucani. Per prossimo futuro, la LFC pensa anche ad uno specifico bando rivolto primariamente all’attività di giovani cineasti in Basilicata, di cui va sostenuto il coraggio di investire tempo e risorse economiche  proprie,  sperando di rifarsi nel futuro dei sacrifici attuali. Una determinazione che un attore affermato come Joe Capalbo invita a riconoscere, incoraggiare e sostenere per evitare la desertificazione non solo fisica del territorio, ma anche culturale. Nel suo appassionato intervento Joe ha anche auspicato che lo spirito costruttivo della serata promossa dall’Associazione dei Lucani a Roma, possa risultare di buon auspicio per la creazione di un positivo clima di collaborazione e la messa a sistema di risorse tecniche, artistiche a finanziarie presenti in Basilicata. Sulla stessa linea alcuni brevi interventi tra i quali quelli dell’attore Ulderico Pesce.

A conclusione della manifestazione,  spazio di nuovo alle immagini per concludere la serata come si era aperta, con  la proiezione integrale  (15’) del corto Stand by me, di Giuseppe Marco Albano, regista di Bernalda vincitore a Cortina del premio “Corto d’argento 2012”.  Un lavoro surreale che guarda in modo divertito al business del caro estinto. Nei mesi scorsi il regista Albano si è segnalato per il lungometraggio Una domenica notte, visto questa estate all’isola Tiberina nel corso degli appuntamenti Basilicata terra di Cinema.  Stand by me, è stato introdotto da Enzo Saponara, vice  presidente di Rete Cinema Basilicata, soggettista e attore nel film insieme al materano  Carlo De Ruggieri , anch’egli presente in sala.

Nelle fasi successive della serata, in un momento informale e di convivialità, è stato possibile ascoltare altri interventi, aneddoti e idee di personalità dello spettacolo. Anticipando le scuse per mancate citazioni, si segnala la gradita presenza dell’attore lucano Nando Irene, del compositore di colonne sonore Riccardo Giagni, originario di Potenza, del regista potentino Nicola Telesca, del location director Dino Centonze, di Gianna Menetti, pronipote dell’eroe di guerra Vito Sinisi, sulle cui vicende sta girando a Ripacandida il film Le ali del destino, insieme a Vittorio Viscardi e dell’attore Cosimo Fusco.

Un ringraziamento va ai due associati Mariella De Stefano ed Enzo Saponara, coadiuvati dal Presidente Filippo Martino, che hanno selezionato i brani video ed attivato molti dei contatti necessari.

All’insegna della lucanità e dell’ imprenditoria giovanile anche il buffet fruito nel corso della fase conviviale. Sono stati serviti infatti i prodotti lucani  forniti da Il Simposio, società di vendita on line di prodotti alimentari lucani creata a Grottole (Mt) dal nostro associato Emanuele Pecora.
Servito vino D.O.C. Il grottino di Roccanova (Pz), della Cantina Torrerosano.

L’intero processo di comunicazione sul web, dal lancio dell’iniziativa, alla ripresa del suo svolgimento, alla messa in rete della cronaca ed alle azione che seguiranno è stato impostato e realizzato da Alessandro Martino, coadiuvato da Tiziana Pietrantoni.

Mariella  De Stefano ha collaborato alla comunicazione via Facebook, alla redazione del programma-invito disegnato da Sara Stefano e del comunicato stampa.

Il picco di contatti registrati in occasione di queste evento ha raggiunto livelli record per il nostro portale www.lucaniroma.it.

Guarda il trailer video dell’evento (clic con il mouse sull’immagine):

Basilicata: laboratorio di cinema mediterraneo