Libri

Dies ad quem

di Francesco Maria Costa – Aletti Editore

Francesco Maria Costa, ha pubblicato nel marzo 2019 il suo secondo romanzo giallo Dies ad Quem sempre nella collana Giallonotte dell’editore Alletti, dopo il primo lavoro uscito nel 2012 Delitto alla scuola d’inglese.

Costa, di origini lucane, vive a Roma dove, dopo una vita professionale trascorsa in un importante istituto di credito, coltiva l’interesse per il teatro, la poesia e la narrativa di cui si segnalano i suoi due lavori all’insegna del “giallo”.
Nel primo, Delitto alla scuola d’Inglese, il protagonista/narratore è un  individuo costretto, dai gravi eventi che lo coinvolgono, ad improvvisarsi investigatore, cacciandosi continuamente nei pasticci.
L’uomo si muove tra l’estero e l’Italia – principalmente in una Roma che appare più moderna ed evoluta rispetto alla immagine coatta e disincantata tante volte rappresentata in libri e film – alla continua ricerca di qualcuno o qualcosa che possa tranquillizzarlo e liberarlo dall’atmosfera di sospetto che aleggia sulla sua persona. Una ricerca che è anche l’occasione per analizzare se stesso e i suoi problemi interiori.

In Dies ad Quem, il secondo libro uscito a sei anni dal primo, la trama della vicenda trova il suo filo conduttore e si riassume nel titolo “Dies ad quem”, locuzione mutuata dal diritto romano, che indica una scadenza, un termine finale al termine del quale ci dovrebbe essere l’epilogo di qualcosa e l’inizio di qualcos’altro.
Lo scenario principale del romanzo è ambientato nella redazione di un giornale, dove due cronisti (un uomo e una donna), inizialmente incaricati dal loro direttore per una inchiesta di tipo scientifico, vengono ben presto coinvolti in situazioni pericolose che minacciano la loro stessa esistenza. I fatti si svolgono tra Italia (Roma) e altri Paesi europei e sono ricchi di sorprese a causa della inarrestabile avidità e conseguente malvagità di alcuni soggetti. Personaggi frutto della fantasia dello scrittore, ma tutti molto plausibili.