Eventi dell'Associazione

Eccellenza nella viticoltura

Nella prima serata della programmazione 2011, abbiamo invitato esperti della Cantina di Venosa per una descrizione del territorio e dell’evoluzione della coltivazione di uno dei più nobili vini d’Italia, l‘Aglianico del Vulture. Attualmente in Basilicata altre zone stanno sviluppando una moderna coltivazione del vino ma l’area del Vulture rimane quella con il maggiore sviluppo e reputazione internazionale.

Costituita su base associativa più di 50 anni fa, la Cantina di Venosa è una importante realtà produttiva molto attiva anche sui mercati internazionali. Per questo aspetto, è stato segnalato e distribuita copia del servizio dedicato ai prodotti della Cantina di Venosa dal New York Times, ripreso nello stesso mese di ottobre dal Sole 24Ore. “E’ una vergogna- scrive E.Asimov, l’esperto del NYTimes- che un vino di tale nobiltà sia oscurato dalle blasonate etichette Barolo, Brunello, Chianti,..” e va avanti con considerazioni e comparazioni in un documentatissimo servizio che occupa tre colonne del prestigioso quotidiano

L’assaggio di due delle etichette di vini e di due tipi di spumanti è stata una fase assai apprezzata della serata, per la qualità del vino e per la conferma dei giudizi espressi autorevolmente da uno dei maggiori esperti mondiali.

Ma la parte più inattesa della serata è stata la proiezione dello splendito DVD Atlante delle Etichette sull’abbinamento tra le migliori bottiglie di Aglianico e opere di artisti del territorio. Belle le immagini, bellissime le opere di artisti che meriterebbero una maggiore conoscenza, come lo stesso Aglianico.

Rimanendo nell’ambito del rapporto tra vino e cultura, segnaliamo che la Cantina di Venosa ha pubblicato un interessante e bellissimo documento (copertina nella foto successiva) sulla lunga storia della coltivazione e della cultura dell’Aglianico. La pubblicazione si può leggere e scaricare dal sito www.cantinadivenosa.it.

Per la cortese attenzione e la disponibilità offerta dal management della cantina, l’Associazione dei Lucani a Roma, ha ritenuto opportuno assegnare la tessera di Socio Sostenitore per il 2011 e di segnalare agli associati le sua iniziative nella Capitale. Tra queste, il trasferimento del punto di distribuzione in nuovi locali nei pressi del Vaticano, la cui inaugurazione è fissata per sabato 5 febbraio alle 19,00.

Il locale è in via Stazione S.Pietro, 23 e l’inaugurazione è prevista nel tardo pomeriggio (19,00).

Considerazioni generali

La coltivazione, produzione e commercializzazione del vino nei mercati è diventato un fatto molto complesso oltre che dispendioso. Per tutti gli operatori, la bravura dei competitori rende difficile sia la realizzazione del fatturato che quella di avere margini per poter continuare ad investire ed operare. In questo quadro, le micro imprese familiari (tuttora la maggioranza) sono gli attori più a rischio perchè  hanno minori risorse economiche ma soprattutto minori competenze per le fasi della commercializzazione, del marketing, della gestione economica dell’azienda.

La rilevanza del settore e le criticità accennate, sono tra i motivi dell’azione di sostegno allo sviluppo delle competenze svolta da strutture istituzionali come l’Alsia, l’Agenzia regionale per l’agricoltura in  Basilicata che proprio di recente ha dedicato al vino uno “speciale” del suo periodico l’ Agrifoglio, di cui si riproduce una delle pagine.