Eventi dell'Associazione

Energia e ambiente, i numeri che contano

Venerdì 20 FEBBRAIO, ore 19:00 Via Nizza 56 – Roma

La nostra Associazione un paio di volte all’anno propone temi scientifici per saperne di più  su alimentazione, medicina, energia attraverso la esposizione chiara di personalità del mondo scientifico.

970_cover_gianotti_1231_LPer la scienza il 2015 è un anno ricco di eventi, tra gli altri, la ricorrenza del 110° anniversario della scoperta della “relatività ristretta” da parte di Albert Einstein; la designazione di Fabiola Gianotti a direttrice del CERN di Ginevra; la presenza in orbita di Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nella stazione spaziale internazionale ISS.

Su queste due italiane sono stati proiettati, in apertura di serata, due brevi filmati sui rispettivi ambiti operativi e la natura delle loro missioni nelle quali vi è un contributo assai rilevante dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’INAF, di cui è stato membro autorevolissimo il prof. Paolo Saraceno, relatore della nostra serata su Energia ed Ambiente.

Il tema dell’energia è particolarmente rilevante per i lucani e ne abbiamo discusso altre volte anche con personalità istituzionali nazionali e dell’Ambasciata di Norvegia. Da ultimo il 12 novembre scorso col Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella (v. su questo portale il resoconto della registrazione della serata).

In considerazione di questa rilevanza e della consapevolezza che il ruolo di una corretta informazione svolge nel funzionamento di una vera democrazia, è stato programmato questo incontro. In una realtà che diventa sempre più complessa c’è bisogno di cittadini competenti per fare scelte giuste. Specialmente nella cruciale relazione tra energia ed ambiente, di cui sarebbe necessario parlare al di fuori delle emozioni e degli egoismi che spessissimo caratterizzano questi dibattiti.

prof. Paolo SaracenoPer questo abbiamo invitato a parlarne uno scienziato, il nostro socio prof. Paolo Saraceno, astrofisico del INAF, già responsabile di programmi internazionali di grandissima complessità come “lo studio della formazione stellare e dei sistemi planetari, l’osservatorio spaziale europeo dell’enorme satellite Herschel, e che ora come autorevole membro di commissione del Ministero dell’Ambiente, si occupa di grandi criticità ambientali come l’ILVA di Taranto.

Come nelle due precedenti occasioni (origini della Terra; missioni della sonda Curiosity su Marte) il prof. Saraceno ha deliziato l’uditorio con una articolata esposizione di dati e di considerazioni sulle loro conseguenze.

Su energia ed ambiente, la maggior parte degli scienziati è convinta che lo sfruttamento energetico stia deteriorando l’ambiente  in modo drammatico. Con la crescita della popolazione (11 miliardi entro al fine del secolo) e l’auspicabile aumento del benessere dei paesi poveri il problema è destinato ad aggravarsi negli anni a venire. E’ sempre più evidente che si dovranno considerare modi diversi dagli attuali per produrre energia elettrica in modo sostenibile incluso il nucleare che non è antagonista delle energie rinnovabili o dell’idroelettrico, vicino alla saturazione.

Purtroppo l’elettricità è solo una piccola parte dell’energia consumata; auto, aerei industria ecc. hanno bisogno di altre forme d’energia per cui oggi non esiste una soluzione semplice al problema  e molto dovrà essere investito in ricerca.

Nei millenni di esistenza la Terra ha subito vari stress quando il sottile strato di atmosfera che la circonda si è deteriorato, determinando estinzioni di massa (dinosauri e altre specie). Negli ultimi decenni i rischi sono cresciuti; per questo è necessario l’aumento della competenza e della saggezza (non della emotività) per trovare soluzioni che garantiscano un futuro al genere umano.