Iniziative esterne Libri

Festival della Letteratura di Viaggio

Si è conclusa ieri la IX edizione del Festival della Letteratura di Viaggio, dedicato al racconto del mondo, dei luoghi e delle culture, attraverso diverse forme di narrazione del viaggio. Dalla letteratura alla geografia, dal giornalismo alla storia, dalla fotografia all’antropologia, dal disegno alla musica.

Il ricchissimo programma del Festival, tenutosi presso il Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, si è articolato in oltre 30 incontri, 4 premi, 2 maratone, letture e visite guidate, laboratori, proiezioni, installazioni, mostre, ecc.

Domenica 25 settembre, l’Associazione dei Lucani a Roma era presente all’incontro conclusivo della kermesse “Monoluoghi / Viaggi in treno”, ospite il giornalista e scrittore Paolo Rumiz che ha deliziato i numerosissimi presenti con un assolo sui viaggi in treno.

L’incontro, promosso da Società Geografica Italiana in collaborazione con la Repubblica e Giangiacomo Feltrinelli Editore, ha riguardato le esperienze di viaggio di Rumiz con un mezzo che diventa strumento di conoscenza, storie di incontri nella geografia e nella memoria, secondo l’andare dei treni lenti attraverso l’Europa.

L'Italia in seconda classe - Paolo RumizIl libro di viaggio di Paolo Rumiz L’Italia in seconda classe, giunto alla quarta edizione 2015, racconta il nostro Paese visto e narrato dalle carrozze di seconda classe, insieme a un misterioso compagno di viaggio, “740”, dal nome della Sette e quaranta, l’archetipo della vaporiera italiana; il libro è illustrato dalle suggestive vignette di Altan.

Con l’occasione abbiamo visitato la mostra “Viaggio intorno al mondo in cinque mostre”, all’interno del Palazzetto Mattei e disponibile fino al 30 settembre; “Azzorre, prime terre nell’Oceano”, “La stanza giapponese”, “Malta, l’ombelico del mare di mezzo”, “Papua Niugini, sul confine selvaggio” e “Basilicata elogio del paesaggi o, incanto, ispirazione” sono le cinque mostre dislocate nelle bellissime sale della Società Geografica Italiana.

All’interno della Sala del Consiglio sono ospitati i numerosi acquerelli del pittore Fabrice Moireau che accompagna, con la forza espressiva delle sue opere, lo spettatore nella scoperta di alcuni degli angoli più suggestivi della Basilicata. Lo stesso autore li definisce «paesaggi romantici dal sapore ottocentesco», di cui ne restituisce la magia in un gioco di luce, ombre e colori. Tra i diversi acquerelli esposti anche il piccolo paese di Armento – PZ (v. galleria).