Iniziative esterne

Giornata dei Lucani nel Mondo

La giornata dei Lucani nel mondo si celebra ogni 22 maggio data nella quale nel 1971 il Parlamento approvò il primo statuto della Regione Basilicata.

Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria è stato impostato un programma inconsueto ma intenso ed articolato che alla prova dei fatti è risultato assai efficace.
La parte centrale dell’evento è stato sicuramente l’incontro a distanza dei vari presidenti delle federazioni di associazioni lucane nel mondo ma ci sono state molte attività preparatorie e lavori svolti in precedenza che hanno consentito di avere poi dispiegati nella giornata una serie di eventi diversi.

Interviste a vari presidenti di associazioni, tra i quali quello dei Lucani a Roma.
Le  interviste, centrate sulla vita delle associazioni durante questa pandemia da Covid-19, sono state integrate dalla ottima redazione dell’emittente TRM Network con immagini dei luoghi durante l’emergenza sanitaria. Consentendo di sapere quali attività associative stanno svolgendo e come immaginano la ripartenza ma anche di visualizzare gli effetti del confinamento nella vita di altre città.

Le dichiarazioni raccolte dalla redazione di TRM Network, coordinata dal Direttore Responsabile Rossella Tosto, sono state poi proiettate su vari canali tv in vari momenti del pomeriggio-sera del 22 maggio e poi resi disponibili sulla rete.

In occasione della Festa dei Lucani nel mondo, è stato reso disponibile per la visione gratuita il docufilm Matera Plovdiv – la retta via della cultura ideato e diretto da Donato Vena, presidente dei lucani di Reggio Emilia insieme alla giornalista Isabella Trovato: «Donato ha avuto la pazza idea di andare a conoscere il mondo che c’è tra due Capitali Europee della Cultura 2019, MATERA e PLOVDIV realizzando un originale percorso interculturale lungo la linea retta tra le due città che distano circa 700 km.»

Dopo la partenza da Matera, il viaggio attraversa la Puglia fino agli scavi di Egnazia (Fasano) per l’imbarco, l’attraversamento dell’Adriatico e lo sbarco in Albania. Il viaggio on the road prosegue poi nella capitale Tirana, nel comune macedone di Zhitineni, il museo paletnologico di Dorkovo in Bulgaria; la cultura monastica a Laur Debrash e, infine, il teatro romano di Plovdiv.

La visione del film scorre agevolmente, grazie alle immagini di luoghi poco conosciuti che Donato visita con rispettosissima bonomia e che forse proprio l’apparente disinteresse per il reportage socioeconomico, fornisce allo spettatore un idea della vita e dell’atmosfera dei luoghi da punti di vista cruciali per la contemporaneità: condizioni sociali, abitudini, problemi  infrastrutturali, …

Altri punti di forza del film sono la bella colonna sonora che sottolinea il passaggio delle frontiere, la recitazione estremamente naturale e alcune trovate da consumato cineasta. Come l’attesa per l’incontro con un amico conosciuto da Donato Vena 25 anni prima, la ricorrente domanda perché i cittadini della Basilicata si chiamano lucani (enigma irrisolto…).  Insomma un lavoro da vedere e che rappresenta una concreta dimostrazione di creatività a basso costo e ad alta efficacia, espressa da una delle associazioni dei lucani nel mondo.

[Film completo qui: https://www.youtube.com/watch?v=MYdRbVhB9Ro]

 

Incontro celebrativo della Giornata dei Lucani nel mondo 2020.

La emergenza sanitaria da Coronavirus, è stato il fattore che ha reso unico l’evento!
La pandemia, che ha toccato tutti i paesi di presenza delle associazioni lucane nel mondo, ha interrotto sia le attività istituzionali (assemblee dei presidenti, rinviata a data da destinarsi) che quelle sociali, alterando programmi (cancellati oppure rinviati al prossimo anno) e creato incertezze sulla vita futura delle associazioni, interrompendo la delicata fase del tesseramento!

L’incontro è stato aperto da Pierluigi Maulella, Direttore della struttura di  Coordinamento Informazione, Comunicazioni ed Eventi, che ha poi coinvolto gli altri protagonisti: Carmine Cicala, Presidente del Consiglio Regionale e della Commissione lucani nel mondo; Vincenzo Fiore, Dirigente dell’Ufficio Risorse Strumentali, Finanziarie e tecnologiche; Patrizia Vita, responsabile dell’Ufficio Politiche della Rappresentanza e della Partecipazione, punto di riferimento per le associazioni che fanno capo alla Commissione dei Lucani nel Mondo.

Le inevitabili limitazioni della riunione a distanza (tempi d’intervento più stringenti, familiarità d’uso del sistema, ecc.) non hanno sottratto sostanza ed efficacia ad un incontro che forse ha guadagnato in concretezza. Grazie al lavoro di preparazione per assicurare una connessione senza intoppi, alle interviste fatte da TRM Network con al centro i problemi creati alle associazioni della pandemia ed alla focalizzazione e chiarezza con le quali sono stati posti i problemi.

I vari punti saranno riassunti nel verbale ufficiale. In questa sede va solo indicato che le tematiche hanno riguardato:

  • le diverse iniziative svolte dalle associazioni nella pandemia;
  • il futuro di eventi rinviati, specialmente quelle di più ampio respiro come le settimane lucane programmate da alcune associazioni italiane;
  • materiale culturale e simbolico da rendere disponibile alle associazioni a sostegno di iniziative per il rafforzamento dell’immagine regionale, dando senso al bellissimo slogan scelto per la manifestazione di questo 22 maggio: Dove c’è un lucano, la Basilicata fiorisce;
  • far crescere le associazioni anche per rafforzarne il ruolo promozionale della cultura, dei luoghi e dei prodotti lucani. Compito diventato ora più importante in questa fase critica della ripartenza. A tal fine…
  • gli uffici del Consiglio Regionale hanno già avviato contatti per segnalare alle agenzie regionali APT, ALSIA, LFC, … l’utilità di potenziare il rapporto con le associazioni alla ricerca di ogni possibile sinergia con operatori culturali e socio economici in Basilicata. Al fine di coadiuvare gli sforzi per comprare prodotti lucani, fare vacanze in Basilicata e starvi più a lungo usando anche leve incentivanti del governo centrale o provvedimenti regionali (turismo di ritorno e altro).

La celebrazione della giornata dei lucani nel mondo è avvenuta nella fase di generale incertezza determinata dalla pandemia, un’emergenza che colpisce ancora più duramente strutture deboli (singole persone ma anche associazioni) e per questo la riunione del 22 è stata particolarmente delicata ma molto importante per recuperare la voglia di proseguire nelle iniziative.

La preparazione molto seria dell’evento, l’assenza di retorica e di promesse vaghe o troppo ambiziose, le prospettive di rivedersi in autunno per lo svolgimento in presenza dell’Assemblea annuale, hanno evitato il pericolo di un incontro all’insegna del pessimismo e dello sconforto.