Eventi dell'Associazione

Giornata Internazionale della Donna

{{PD-US}}

Venerdì 8 marzo 2019 – ore 19 via Nizza 56, Roma

La Giornata Internazionale della Donna ricorre l’8 marzo per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze che le donne subiscono un po’ dappertutto. Insieme a quella del 25 novembre per la eliminazione della violenza sulle donne, è una delle due ricorrenze internazionali dedicate ai diritti di genere.
Le origini della data non sono chiarissime ma essa è stata diffusamente adottata dopo la dichiarazione dell’ONU che ne auspicava la celebrazione in tutti i paesi membri.

Tra gli eventi che l’hanno ispirata ce n’è uno che riguarda anche l’Italia e la Basilicata: l’incendio a New York della camiceria Triangle Factory il 25 marzo del 1911 nel quale morirono 146 lavoratori, 23 uomini e 123 donne, in gran parte immigrate di origine ebraica e italiane, due delle quali lucaneIsabella e Maria Giuseppa Tortorelli, nate ad Armento (Pz).
Questa vicenda di emigrazione e di speranze infrante, è stata ricostruita faticosamente e ricordata nel libro Camicette Bianche (Navarra Editore) scritto da Ester Rizzo.

La Rizzo, ricercatrice ed esperta di toponomastica al femminile, si è battuta affinché i comuni di provenienza delle vittime dedicassero spazi urbani per ricordare il disastro del 1911. Armento ha dedicato alle sorelle Tortorelli un nuovo e bellissimo spazio urbano dal quale si vede anche il rione di nascita delle sorelle Tortorelli. E alla loro vicenda sarà ispirato il progetto Trame umane: Armento 2019, Capitale per un giorno che caratterizzerà la giornata del 30 aprile, inserita nel calendario delle manifestazioni di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura.

giornata-internazionale-della-donna

Al fenomeno dell’emigrazione si riferisce anche la storia di Rosita Melo evocata negli interventi e nelle conversazioni svolte durante l’incontro coordinato dalla vicepresidente Emma Urgesi, coadiuvata da Carla Ferri, Angela Colombo, Maria Rosaria Galella, Eleonora Locuratolo e Celeste Pansardi. Il team ha impostato un evento informale di ricordo, celebrazione, riflessioni e speranze, svolto in modo svelto e gradevole, intervallando parole ed immagini selezionate dalla nostra redazione.

Dopo l’introduzione di Emma Urgesi, che ha richiamato anche i precedenti incontri sul tema, è seguito un breve “omaggio alle donne” costituito da due video: uno su vicende storiche poco note del diritto di voto alle donne in Italia e l’altro sulle grandi performance sportive al femminile nel 2018 che hanno visto le italiane primeggiare nel mondo, risalendo la parte più importante del posizionamento dell’Italia nel ranking sportivo mondiale.
A seguire, le dichiarazioni di Celeste Pansardi sulla emancipazione delle donne nel mondo caratterizzata da luci e dal permanere non solo di “ombre”, ma da ampie zone di buio totale per fenomeni di repressione e dal perdurare di diritti negati. Poi, Celeste ha intervistato la dott.ssa Maria Albano
, componente della Commissione Pari Opportunità della Regione Basilicata, autrice della ricerca su Rosita Melo, emigrata da Rionero in Vulture in Uruguay e diventata giovanissima una delle poche compositrici di musica latinoamericana a raggiungere fama internazionale con il tango Desde del Alma (dall’Anima) che è possibile ascoltare di seguito.

Nel corso dell’intervista sono stati toccati temi rilevanti della condizione femminile nel contesto della grande emigrazione di inizio ‘900: ruolo chiave nella vita della famiglia e nell’educazione dei figli in contesti non facili; affermazione professionale difficile in una società con ruoli gestiti quasi esclusivamente da uomini; storie di capacità e creatività più forti delle criticità del contesto.

Temi che si trovano in Desde del Alma, il libro di Maria Albano, una storia di emigrazione verso l’America del Sud che ricostruisce anche le fasi di una vicenda esemplare del ruolo della donna nella famiglia e nella società. Al riguardo va ricordato che Rosita Melo è stata inclusa nella classifica delle  donne latinoamericane più importanti del XX secolo.

Della composizione Desde del Alma (dall’anima) sono state ascoltate tre versioni e letto anche il bellissimo testo da parte di Maria Rosaria Galella, che ha poi anche ricordato la storia poco nota della scelta della mimosa come fiore simbolico della festa.

Una interessante e bella serata che non esaurisce il nostro impegno in materia, dedicando doverosa attenzione al ruolo della donna nella società, non solo promuovendo annualmente incontri come questo, ma cercando di sottolinearne la rilevanza:

  • evidenziando il protagonismo delle donne lucane nell’arte, nell’imprenditoria ed altre professioni;
  • candidando donne lucane a riconoscimenti come il premio Ester Scardaccione (tra le vincitrici, le n/s candidate Silvana Arbia, Matilde D’Errico ed Ester Forastiere).