Eventi dell'Associazione

Grande musica popolare latinoamericana e napoletana

musica popolare

Venerdì 28 settembre 2018 – ore 19 via Nizza 56, Roma 

Con questa bella serata è proseguito il n/s viaggio nella storia e le sonorità delle più grandi culture di musica popolare a livello mondiale: la musica latino-americana e la Canzone napoletana.

È stata una serata molto interessante e varia, nel corso della quale i due relatori hanno messo a confronto i vari brani selezionati con riferimento ad alcuni stati d’animo e sentimenti: la partenza/l’emigrazione, la donna, l’attesa dell’amore, il tormento d’amore, l’idillio, i fiori, ecc. Oltre ad alcuni brani celebri e di assoluta bellezza: la Cunparsita, Santa Lucia Luntana.

Nella scelta dei temi e nell’abbinamento dei brani abbiamo seguito la impostazione di Alma Latina, la più significativa tra le pubblicazioni di Nicola Corona. Dal significativo sottotitolo Piccola storia comparata della Canzone napoletana, del Bolero e del Tango, tre delle più importanti correnti musicali popolari del XIX e del XX secolo.

L’ing. Nicola Corona, melfitano, esperto di urbanistica e di edilizia ospedaliera, ha presentato la storia e le sonorità latino-americane con una narrazione supportata da foto e video assai rigorosa, interessante ed evocativa. Corona, grazie alla sua passione, alle ricerche storiche, ai numerosi incontri nelle Americhe, è uno dei maggiori esperti di musica popolare.

Nello schema dell’alternanza, i corrispondenti brani della canzone napoletana, sono stati presentati in chiave storico-letteraria ed eseguiti alla chitarra da Giancarlo Tammaro. Un ingegnere elettronico attivo da anni nel campo della musica, una passione parallela alla sua attività professionale, che svolge sia come esecutore che come direttore artistico di manifestazioni musicali (rassegna “Il suono di List a Villa d’Este” e altre).

La serata è stata introdotta e coordinata da Paolo Grippo, un altro ingegnere appassionato di musica classica e di canzone napoletana. Dall’ascolto dei brani e dalle considerazioni dei membri del panel, è emerso che le composizioni musicali riflettono la condizione sociale, i drammi  individuali, la vita culturale e politica dell’Avana, di Napoli e di Buenos Aires con le loro diversità ma anche con i tanti punti in comune. Per questo, i testi risultano comprensibili a tutti e, superando le specificità dei luoghi dove sono stati creati, riescono a raccontare ed evocare sensazioni importanti per il grande pubblico.

Prima dell’inizio dei lavori, il past-President Alfonso Gelich, ha ricordato la figura del dr. Vittorio Armento, scomparso il 1 agosto scorso. Vittorio aveva ricoperto ruoli istituzionali di grande rilevanza nel capo della Istruzione Pubblica sia come Provveditore che di Direzione presso il MIUR. Gelich, con brevi e commosse parole, alla presenza dei familiari ha ricordato la figura di socio-appassionato, e il ruolo di saggio e positivo componente del Consiglio Direttivo.

Al termine dei lavori, nel corso della fase conviviale, da segnalare:

  • il suggestivo allestimento sui temi dell’Autunno realizzato dall’avv. Caterina Gambioli. L’allestimento è un primo elemento della caratterizzazione che avranno anche i prossimi eventi di fine 2018;
  • la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a Paolo Grippo e ai relatori che hanno ricevuto una litografia del pittore Rocco Falciano (importante pittore del Novecento italiano, già nostro vicepresidente) a Corona e Tammaro dai soci che ne avevano indicato la rilevanza, rispettivamente, il dr. Vincenzo Rizzitiello e l’ing. Luigi Noviello.