Eventi dell'Associazione

I tesori della Val d’Agri. Paesaggio, realtà socio-economica e culturale

Venerdì 25 OTTOBRE, ore 19:30 Via Nizza 56 – Roma

I tesori della valli lucane

Con questa serata, l’Associazione dei lucani a Roma, ha continuato la presentazione sistematica di aree omogenee del territorio regionale.

Dopo l’evento sulla Valle del Noce e quello sui Parchi Lucani (Pollino e Appennino L.A.) , è stata la volta della contigua Val D’Agri, in cui, in precedenza, erano stati presentati parchi letterari dedicati a C.Levi e L.Sinisgalli; la produzione di energia; produzioni agroalimentari.

Venerdì scorso, invece, oltre a vedere immagini dell’ambiente e del paesaggio sono stati illustrati aspetti socio culturali prima non considerati come la sorprendente ricchezza della tradizione musicale e le problematiche legate all’estrazione del petrolio.
Arpa Viggianese
Per la musica, il presidente della Pro-Loco di Viggiano, dr. Gaetano Caiazza ha ricordato il lavoro svolto per il recupero sistematico delle tradizioni musicali ed artigianali presenti in questa parte della Basilicata e conosciute perfino all’estero.

Nelle ricerche sulla musica colta, il lavoro della Pro-loco è stato  coadiuvato dal prof. Gian Luca Petrucci (docente presso il conservatorio di Santa Cecilia, a Roma). Tra i risultati di questi studi: la costituzione di un laboratorio per la costruzione dell’arpa viggianese (più piccola per la trasportabilità da parte di musici girovaghi); reintroduzione di corsi di arpa; ricerche d’archivio su complessi musicali e solisti che hanno raggiunto la celebrità nel mondo, come il grande flautista Leonardo De Lorenzo (Viggiano 1875-Los Angeles 1962).

Proprio in omaggio a Leonardo De Lorenzo, nel corso dell’incontro c’è stato un breve concerto per flauto eseguito da GianLuca e Ginevra Petrucci che hanno eseguito tre brani (di Mozart, Rossini Verdi) nella trascrizione per flauto del grandissimo maestro viggianese. La grande musica e la splendida esecuzione sono stati la più bella sorpresa per i numerosi partecipanti alla serata. Ginevra Petrucci si esibirà il mese prossimo a New York insieme al grande pianista Bruno Canino.

Per gli aspetti economici il sindaco ing. Giuseppe Alberti e il prof. Romualdo Coviello hanno fornito un quadro essenziale della situazione ad oggi, oggetto spesso di una confusione informativa che non aiuta la individuazione di priorità e temi di confronto anche duro e deciso con le compagnie petrolifere.
Nell’elenco dei temi/problemi citati:

  • dati sulla produzione attuale e futura (con Tempa Rossa, del 2016);
  • soldi dalla percentuale di royalties che dal Governo Centrale (proprietario del sottosuolo) vanno alla Regione e della “frazione” che rimbalza sui 35 comuni interessati dall’estrazione;
  • l’inserimento dei comuni nella negoziazione e discussione con le imprese estrattive. Si registrano alcuni progressi;
  • accresciuta vigilanza sulle emissioni. Si stanno raccogliendo informazioni sulle migliori tecnologie in essere a livello mondiale, cosa non semplice;
  • sviluppo di una mentalità di convivenza con la produzione “sostenibile” di idrocarburi sia perchè le ricadute economiche sono indispensabili al sostegno di beni-funzioni essenziali della Regione (Sanità, Università di Basilicata, ecc) sia per la dimensione geoeconomica del problema. Ad es. il petrolio lucano vale l’import dalla Libia!

Dall’insieme delle tante cose presentate nel poco tempo disponibile (in totale 90′) è emerso che la Val D’Agri, più di altre parti della Regione, vada osservata in modo articolato: riscoperta di un passato più importante di quanto comunemente conosciuto e prospettive di un futuro condizionato dall’energia, uno dei fattori più critici a livello globale.

Materiale per i partecipanti
Straordinariamente ricca anche la documentazione fornita nell’occasione. Il gran numero di libri e DVD hanno testimoniato il risultato del lavoro di ricerca e l’autorevolezza delle collaborazioni che ne hanno consentito la produzione. Oltre al ricordato apporto del prof. Petrucci, le proiezioni in apertura di serata di un brano del filmato ALMA Story sull’incontro del grande artista Moni Ovadia con la Val D’Agri, ha esemplarmente mostrato il livello dei contatti che sono stati organizzati da strutture culturali come la Pro-loco di Viggiano, che ha da poco compiuto il 35° anno di attività.

Nella seconda parte della serata ha avuto luogo una degustazione di prodotti agroalimentari della Val d’Agri che hanno ricevuto certificazioni di tipicità: formaggio “canestraio” di Moliterno, fagioli di Sarcomi, vini Doc Terre dell’Alta Val D’Agri. Ed altre gustose novità: liquori, frutta sciroppata, miele, ecc. Tra questi va fatta una doverosa citazione per i prodotti che ci sono stati regalati: