Libri

Il Sogno di una cosa

Il Sogno di una cosa. Il movimento della terra in Basilicata tra storia e storiografia.

Salvatore Lardino (Congedo edit 2012)

il_sogno_di_una_cosa001Questo scrupolosissimo e appassionante lavoro del prof. Lardino, XI volume della collanta Fonti e Studi per la Storia della Basilicata, realizza compiutamente l’obiettivo statutario della Deputazione lucana di Storia Patria che è quello di recuperare e valorizzare aspetti problematici della storia regionale.

Salvatore Lardino analizza le drammatiche vicende del “movimento per la terra (la cosa sognata dai senzaterra)” nel decennio 1940-1950. A differenza di altri storici propensi alla separazione degli eventi decennali in varie fasi, Lardino è tra coloro che forniscono evidenza della sorprendente continuità tra le prime forme conclamate di opposizione durante il regime fascista e l’esito maturo dei movimenti contadini per la terra.

Una sequenza di fatti importanti, con effetti che vanno rivalutati per evitare che successive fasi dell’evoluzione  occupazionale (emigrazione verso altre terre ed altri mestieri) che ridusssero il peso politico del mondo agricolo, possano accreditare l’idea di irrilevanza di quella stagione.

Una storia invece drammatica, piena di sorprendenti scoperte come, per.es, l’ampiezza degli episodi di opposizione al regime fascista che l’autore ripropone al lettore con una sequenza di citazioni mai ridondanti. Che rendono anzi appassionante la lettura e convincono che:

“..quella stagione ormai compiuta, aveva influito profondamente nella realtà del paese, nel suo modo di essere, nel suo vivere civile. Senza quella storia, l’affermarsi di istituzioni, culture, forme associative nuove, rimarrebbero in parte incomprensibili; sembrerebbe al più frutto spontaneo di un lineare progresso . Quanto più quella storia si allontana, tanto più val la pena di ricordare che così non è. (G. Crainz).

Per la sua rilevanza e qualità, il libro ha ricevuto il Premio Basilicata 2013 per la Saggistica Storica.