Libri

Il treno d’Argento: Memoriale 1950-1990. l’Italia dei Pittori e dei poeti

di Rocco Falciano. Avagliano Editore 2007 – Luoghi e Memorie

Il treno d'argentoRocco Falciano, pittore, scultore, saggista e narratore, è scomparso nel gennaio 2012.
A lungo membro dell’Associazione dei Lucani a Roma e presidente vicario, ne ha animato in modo significativo la programmazione con le sue riflessioni ed i suoi interventi in pubblico.
Nel febbraio del 2008, la presentazione del suo libro Il treno d’Argento, presso la libreria Bibli, si svolse con gli interventi di molte personalità: il pittore, collega ed amico Ettore De Conciliis, il critico d’arte Giuseppe Appella, il senatore a vita Emilio Colombo, il senatore Emanuele Macaluso, il regista cinematografico Vittorio Nevano, il giornalista-scrittore Giovannino Russo, moderati dal giornalista Raffaele Garramone.

Il libro, Il Treno d’Argento è “un diario biografico che racconta come un gruppo sparuto di giovani nati negli anni trenta con idee non limitate, partecipò al movimento di risveglio della provincia meridionale dopo la liberazione delle campagne, accanto ai sindacati, ai partiti politici che in quel particolare periodo ebbero valore di riferimento culturale e morale, prima del grande esodo dalle regioni del sud”.
“…C’era chi difendeva i valori della cultura rurale… come C. Levi e Rocco Scotellaro, ed altri che cercavano di capire sulle tracce di Sinisgalli e Manlio Rossi Doria, …in che modo si potesse mettere insieme il mondo agricolo/artigianale e la civiltà delle macchine…”

Alla fine, Rocco decise di cercare altrove (a Roma) gli stimoli che non si materializzavano nella sua terra cui era fortemente attaccato (…questa terra rimane la mia debolezza), al punto da parlare della sua partenza come di un esilio.
Se ne ripropone la lettura ad un anno dalla scomparsa ed alla vigilia delle manifestazioni per un ricordo, in via di definizione.