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Le mostre dell’estate ACAMM

PERICLE FAZZINI, TOTI SCIALOJA, HENRI GOETZ, ASSADOUR
Nei quattro paesi del Sistema ACAMM gli artisti che hanno frequentato la Basilicata

Martedì 16 luglio 2019, alle ore 18.00, a Roma, nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Sala delle Colonne è stato presentato il progetto delle quattro mostre che il Sistema museale ACAMM, dal 26 agosto al 19 dicembre, dedica a quattro personaggi dell’arte europea del XX secolo: Pericle Fazzini, Toti Scialoja, Henry Goetz, Assadour.

La presentazione, condotta dall’attore Blas Roca Rey, ha visto la partecipazione dei Sindaci/Rappresentati dei Comuni Luigi De Lorenzo, e Senatro Di Leo, i responsabili dei presidi culturali Giuseppe Appella, Raffaele Acquafredda e Biagio Russo), il Presidente della Fondazione Scialoja Arnaldo Colasanti, il Presidente dei Parchi Letterari Stanislao de Marsanich.

Perché proprio questi quattro artisti e qual è il filo conduttore che li unisce?

I quattro noti artisti, nel corso dei decenni, hanno viaggiato in Basilicata in lungo e in largo, in più occasioni vi hanno operato, ed hanno intrecciato e mantenuto rapporti con i personaggi che in questi luoghi sono nati o ai quali sono rimasti legati: Carlo Levi per Aliano, Sant’Andrea Avellino per Castronuovo, Ferdinando Petruccelli della Gattina per Moliterno, Leonardo Sinisgalli per Montemurro.
Al tempo stesso, tramite la Basilicata, gli artisti hanno stretto legami fra di loro attraverso molteplici incontri e stima reciproca.

La frequentazione della Basilicata e le relazioni che ne sono scaturite, hanno consentito, dalla seconda metà degli anni Cinquanta in poi, che Matera fosse conosciuta e divulgata in Europa.
Basti, per tutti, l’esempio di Assadour, amico di Sinisgalli, conosciuto insieme a de Libero nel 1968 a Roma e frequentato fino al 1980. L’artista ha girato buona parte della Lucania, alla quale ha dedicato dipinti, disegni e incisioni (un libro, pubblicato nel 1987, si intitola appunto Assadour in Lucania), e vissuto a Matera per mesi. Naturalmente, è stato amico di Goetz a Parigi e di Scialoja, incontrato più volte a Roma e a Parigi.

Le mostre sono state curate da quattro storici dell’arte, e precisamente:

  • ad Aliano, in Palazzo Di Leo, Giuseppe Appella per Pericle Fazzini (Grottammare, 4 maggio 1913 – Roma, 4 dicembre 1987),
  • a Castronuovo, nel MIG. Museo Internazionale della Grafica, Antonello Tolve per Toti Scialoja (Roma, 16 dicembre 1914 – Roma, 1º marzo 1998),
  • a Moliterno, nella Biblioteca G. Racioppi, Stefania Zuliani per Henry Goetz (New York, 29 settembre 1909 – Nizza 12 agosto 1989),
  • a Montemurro, nella Casa delle Muse Sinisgalli, Federico de Melis per Assadour (Beirut 1943, vive a Parigi).

Dipinti, sculture, disegni, acquarelli, opere grafiche, datati 1936-2018, invaderanno il territorio compreso tra il Parco del Pollino ed il Parco dell’Appennino Lucano e chiariranno molti punti del linguaggio espressivo dei quattro artisti a contatto con una regione del Sud come la Lucania.

Per l’occasione, le Edizioni della Cometa pubblicano quattro distinti cataloghi che accompagneranno le mostre che saranno inaugurate ad Aliano, il 26 agosto, a Castronuovo il 27 agosto, a Moliterno il 28 agosto, a Montemurro il 29 agosto.
L’inaugurazione delle mostre avverrà nei giorni in cui Aliano, Castronuovo, Moliterno e Montemurro saranno “Capitale per un giorno” e rientra nelle iniziative in linea con valori e temi di “Matera2019” messe in campo dai Comuni lucani e volte a raccontare i grandi protagonisti del Novecento lucano.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Regione Basilicata e dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici. Cooperazione Internazionale diretto da Patrizia Minardi.