Eventi dell'Associazione

Lucani insigni

L’avventura romana di Giandomenico Giagni

Si è svolto con un gran successo di pubblico l’articolato programma in ricordo di Giandomenico Giagni, organizzato in collaborazione con la Regione Lazio.

Dopo la proiezione di brani di film, il giornalista e scrittore Giovanni Russo, il giornalista Rai Rocco Brancati e l’etologo prof. Enrico Alleva hanno ricordato Giandomenico Giagni, poeta, sceneggiatore e regista. L’attore Antonello Fassari ha letto alcuni sue poesie.

Giandomenico Giagni è stato uno dei maggiori artefici dei programmi culturali di Radio 3. Ancora oggi si ricorda la serie  de “I notturni dell’Usignolo” con testi letterari e poetici curati con Leonardo Sinisgalli. Ha pubblicato poesie su “La Fiera Letteraria” (1947), “Botteghe Oscure” (1952), nella raccolta “La giovane poesia” (1956). Un volume postumo è “Il confine” (1975) curato da Vasco Pratolini e Carlo Bernari. E’ stato il primo traduttore italiano di Jacques Prevert: “poesie” (1960) per l’editore Guanda.

Ha sottoscritto soggetti e sceneggiature per i film di Franco Rossi:”Amici per la pelle” (1954), “Smog” (1961), Giuseppe De Santis “Italiani brava gente” (1966), Anton Giulio Majano “La domenica della buona gente” (1955).

Regista televisivo negli anni ’60 e ’70 di testi di O’Neill, Turgheniev, Tolstoj, Ibsen, Puskin con attori come Turi FErro, Massimo Girotti, Tino Buazzelli, Achille Millo, Riccardo Cucciolla.

Direttore artistico della compagnia teatrale “Attori associati” formata tra gli altri da Enrico Maria Salerno, Gianmaria Volontè, Ivo Garrani, Giancarlo Sbragia. Per questa compagnia ha scritto, con Sbragia, il dramma “Quarta era” (1960). Per il “Piccolo Teatro di Milano” ha curato l’adattamento e la regia de “Il bell’indifferente” (1958) di Jean Cocteau con Lilla Brignone.