Eventi dell'Associazione

Matera verso il 2019: progetti, criticità, coinvolgimento

Venerdì 30 OTTOBRE, ore 19:00 – Via Nizza 56, Roma
Incontro col Sindaco Raffaello De Ruggieri 

L’Associazione ha dedicato sempre grande attenzione a Matera e, di recente, ha seguito con particolare vicinanza la sua candidatura a Città della Cultura Europea 2019 e gioito per la sua  designazione.

Grazie agli incontri passati, (tra i quali quello sul Circolo La Scaletta come motore culturale), siamo stati in grado di comprendere il ruolo fondamentale che la cultura ha avuto nella definizione di un progetto  e nella sua più convincente elaborazione rispetto a quelli di altri 20 città candidate.

Matera_panorama

Nell’incontro a Bruxelles del 16/9/2015, con il Panel di Monitoraggio della Commissione europea della Cultura presieduto da U. Fuchs, è stato ricordato che “ Quella di Matera è stata una scelta molto seria e molto qualificata… basata non sulla bellezza della città o del suo patrimonio ma sulla proposta di futuro contenuta nei progetti culturali innovativi descritti nel dossier, redatto da esperti qualificati”.

1401917_10202492583379039_407199520_oArchiviata anche la fase delle elezioni amministrative di primavera, i responsabili ora si confrontano con le criticità della fase attuativa e sono al lavoro su vari aspetti che si possono raggruppare in tre macro aree: regia del progetto, finanziamenti e programma culturale.
Siamo grati al Sindaco avv. Raffaello De Ruggieri per aver accettato di parlare di questi temi in Associazione, ascoltato con grande attenzione dal folto pubblico. L’esposizione ben strutturata e ricca di immagini ha reso comprensibili anche i passaggi più complessi del progetto Matera 2019, che è una grande sfida per Matera, per Sud e l’Italia.

In premessa, il Sindaco ha ricordato l’azione di giovani intellettuali, ispirati da Zanotti-Bianco che, non rassegnati alla decadenza di una comunità, hanno fatto cultura, sperimentazioni, ricerche, scoperte.
Come quella del ciclo di affreschi del Peccato Originale, in 40 mq. di grotte definiti “la Cappella Sistina delle chiese rupestri.
Queste ed altre azioni come l’impegno per il recupero dei Sassi, “dichiarati “vergogna d’Italia” negli anni ’50, hanno creato a Matera le premesse di mentalità e capacità per candidarsi a Città Europea della Cultura.

Ed essere scelta, per aver dimostrato che la città ha sviluppato la capacità di trasformare i sogni in progetti operativi e quindi di potersi far carico degli impegni di un progetto che non si esaurisce nel 2019 ma che, anzi, è costituito e finanziato per dare maggiori frutti negli anni successivi.

L’impegnativa agenda di impegni descritta nel dossier presentato alla Commissione Europea, può essere consultato sul portale www.matera-basilicata2019.it e si rinvia alla sua lettura per capire la rilevanza della sfida, che coinvolge molte istituzioni locali e nazionali. A novembre esse si incontreranno per discutere come fare di Matera un progetto speciale all’interno del Patto per il SUD.
Uno dei componenti di queste istituzioni, il consigliere ministeriale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, il dr. Alberto Versace, presente alla serata, con un brevissimo intervento, ha testimoniato l’attenzione degli organismi di stimolo, garanzia e controllo sull’attuazione del progetto.

Dopo EXPO Milano 2015, appena concluso e l’imminente Giubileo della Misericordia, Matera 2019 sarà il più impegnativo progetto internazionale per il nostro paese.
Tutti i partner sono importanti ma il compito più impegnativo è sul comune di Matera che dovrà essere l’elemento traente di un meridionalismo vincente, caratterizzato dall’attivismo e non dalla rassegnazione.

  Le foto della serata