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Medicina e Salute: Robotica in Medicina

robotica in medicina

Venerdì 30 novembre 2018 – ore 19 via Nizza 56, Roma 

Questo nuovo appuntamento sui temi della Medicina e della Salute, messo a punto e coordinato dal prof Franco Scutari, è stato un altro piccolo passo avanti nella conoscenza di un tema particolarmente complesso. In un periodo di arrogante sovra-semplificazione e di rifiuto della complessità, abbiamo ritenuto più che mai dignitoso ed utile sforzarsi di capire il ruolo dei robot nella medicina.

prof. Michele Galluci

Un incontro complesso ma di grande successo che ha potuto aver luogo grazie alla disponibilità di un illustre corregionale di Pietragalla, il prof. Michele Gallucci, primario di Urologia Oncologica del Regina Elena, uno dei maggiori esperti mondiali in materia.
Autore di molte pubblicazioni, svolge ricerche insieme ad illustri colleghi di Pechino e della University of Southern California-ESC a Los Angeles, nella quale opera il prof. Gill Indebir con il quale Gallucci svolge periodicamente sessioni congiunte di interventi chirurgici.
Per la sua esperienza operatoria, Gallucci è stato uno dei protagonisti dell’incontro celebrativo dei primi 10 anni di chirurgia robotica in Italia, svoltosi poche settimane fa. Occasione nella quale s’è parlato di prospettive della robotica in medicina e dei possibili riflessi in campo terapeutico oltre che sull’intero sistema sanitario.

Fonte © La Repubblica

Importanti al riguardo sono state varie considerazioni di Gallucci sui costi delle apparecchiature e le differenze dei prezzi tra alcuni importanti mercati/produttori che rischiano di essere barriere alla loro diffusione. Altri temi importanti quello delle competenze per l’uso sicuro ed efficiente delle apparecchiature e anche considerazioni sulle inquietudini suscitate dai robot sul piano del rapporto con l’intelligenza ed il ruolo degli uomini.

L’approccio semplice, le immagini ed i video commentati dal relatore hanno reso evidente i progressi rispetto alle esperienze mostrateci appena due anni fa in analoga occasione: macchine di nuova generazione più piccole, con una velocità di movimenti ed una versatilità delle funzioni che hanno dell’incredibile.

Di particolare utilità per la comprensione da parte dell’uditorio le domande rivolte al relatore da Franco Scutari e del prof. Eugenio Maruscelli, ordinario di cardiologia all’Università di Tor Vergata.

A corredo ed ampliamento del quadro dei possibili interventi dei robot in campo medico, l’ing. Francesca Cordella insieme ad un suo collega del centro di ricerca di Tor Vergata hanno citato vari progetti di tecnologie mirate alla persona nella diagnostica, nella chirurgia, nella terapia, nella riabilitazione. Anche in questo caso l’uso delle immagini ha reso evidenti sia le aree di applicazione che i potenziali benefici per il paziente derivante dall’uso della robotica.

Alla vigilia della cerimonia di conferimento dei Nobel per la Medicina prevista il 10 dicembre a Stoccolma, non poteva mancare la citazione dell’assegnazione dei premi per il 2018 a James P. Allison e Tasuku Honjo per le loro scoperte in campo di immunoterapia anticancro.

Fonte © La Repubblica

Oltre alla proiezione di un video sui due vincitori, il prof. Franco Scutari ha spiegato brevemente l’ambito di interesse della scoperte, la loro rilevanza e le prospettive terapeutiche.

Prima della chiusura di serata, un breve spazio è stato concesso alla direttrice della Fondazione intestata ad Alessandra Bisceglia, deceduta a 28 anni, per una grave anomalia vascolare che ha interrotto la vita di una splendida persona ed una brillante professionista.
La madre, Raffaella Restaino Bisceglia, ha indicato le forme di assistenza gratuita che la fondazionevivaale.org  fornisce nei centri di Lavello (PZ) e del Campus Biomedico a Roma (06-88541736). Nell’occasione è stato anche annunciata la cerimonia che ha avuto luogo il 1 dicembre al Sistina nel decennale della scomparsa di Alessandra Bisceglia, prima dello spettacolo pomeridiano della commedia Belle Mature.

Serata molto partecipata, con la gradita presenza anche di amici degli associati e del sen. Arnaldo Lomuti, giovane avvocato potentino nato a Venosa, che è componente della Commissione Giustizia del Senato e membro della Commissione parlamentare d’indagine sulle eco-mafie.

Nel corso della serata, infine, è stata diffusa la notizia del conferimento a Michele Gallucci della cattedra di Professore Ordinario di Urologia dell’Università della Sapienza di Roma.