Eventi dell'Associazione

Meraviglie d’Italia: il Parco archeologico del Colosseo

Colosseo cover

Giovedì 7 giugno 2018 – ore 19 via Nizza 56, Roma 

La nostra Associazione dedica da sempre molte iniziative alla conoscenza dello straordinario patrimonio storico e di bellezze artistiche d’Italia. In questo ambito è stato di particolare rilevanza l’incontro con la Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo Alfonsina Russo per parlare di economia della cultura, salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico nazionale.

La Direttrice Russo è da pochi mesi alla guida di uno dei maggiori siti archeologici del mondo (e il 2° più visitato in assoluto dopo la Grande Muraglia, in Cina) dopo una importante carriera di ricerca e gestione del patrimonio archeologico.

© Parco archeologico del Colosseo – www.colosseo.beniculturali.it

Nel suo perimetro vi sono i monumenti più imponenti e meglio conservati della romanità (Archi di Costantino, Settimio Severo, Tito;  Basilica di Massenzio; Circo Massimo; Colosseo; Colonna Traiana; Domus Aurea; Fori Imperiali; Mercati Traianei; Palatino; Templi….), qualcuno dei quali ammirati nella visita serale organizzata la scorsa estate dalla n/s Associazione.

Foto aerea del Colosseo

Oltre che un giacimento di memorie di immenso valore archeologico e storico,  il Parco Archeologico del Colosseo è un attrattore turistico che muove l’economia generando incassi che finanziano l’occupazione, il restauro di beni e strutture  del Parco stesso e di altri siti.

Alfonsina Russo

Alfonsina Russo – © Foto Agenzia Dire

È stato quindi un privilegio parlarne con Alfonsina Russo (innamorata della Basilicata dove per oltre 20 anni ha svolto attività di ricerca e tutela archeologica). Tra gli incarichi quello di seguire i lavori di scavo dell’oleodotto costruito dall’Eni per collegare i giacimenti di Viggiano all raffineria di Taranto. Le concessioni di scavo erano subordinate alla salvaguardia di tracce del passato eventualmente affioranti e, infatti, lungo i 120km del percorso vi furono numerosi rinvenimenti che, oltre ad imporre “varie azioni di salvaguardia” del tracciato dell’oleodotto, fornirono materiale per un’apposita mostra e poi per l’arricchimento della Collezione nel Museo di Metaponto. Una vicenda che non viene mai ricordata nelle accese dispute sul rapporto tra estrazione petrolifera in Basilicata, conoscenza/mappatura del territorio anche dal punto di vista archeologico, scoperta e conservazione di beni archeologici.

Ritornando al tema della serata, la direttrice Alfonsina Russo ha la responsabilità di custodire queste magnificenze, accrescerne l’attrattività anche con l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali, renderle fruibili a milioni di visitatori e, allo stesso tempo,  difenderle dal degrado, come pubblicamente da lei denunciato  al Prefetto di Roma pochi giorni fa. Alcuni suoi monumenti sono tra le bellezze italiane più radicate nell’immaginario collettivo non solo dei romani ma del mondo intero.

La presentazione del Parco Archeologico del Colosseo e delle sue tematiche è stata molto interessante, non solo per la grande ricchezza storica ed estetica, ma per le numerose iniziative finalizzate alla loro riscoperta.
I numerosi partecipanti all’incontro, ascoltando l’elenco delle novità hanno capito la necessità di programmare una serie di visite alle varie componenti del Parco poiché quello che troviamo è una realtà più ricca e spesso del tutto inedita.

Ecco un elenco parziale:

  • Apertura il 21 giugno p.v. di nuovo percorso di arte e natura nel Foro del Palatino con possibilità di ammirare monumenti e soprattutto la crescita e classificazione di piante peculiari del Foro;
  • Prossimamente apertura al pubblico della Curia per concerti, dall’acustica perfetta;
  • Riapertura (20 aprile ca.) del Museo del Palatino, degli Orti Farnesiani, della Chiesa di S.Maria Antiqua (con ciclo pittorico unico del mondo cattolico del primo millennio), della Loggia Mattei, con dipinti del Peruzzi nel 500 che in alcune decorazioni (“Le Grottesche”) sono in perfetta continuità e simmetria con quelle di epoca romana in ambienti dello stesso edificio;
  • Riapertura della Domus Aurea;
  • Ricostruzione della Meta Sudans, fontana a forma conica alta 17 mt e vasca circolare di 16 mt vicino all’Arco di Costantino, rimossa nel 1936 perché intralciava il traffico. Verrà ricostruita non in modo filologico, ma “figurativo” dall’artista contemporaneo Edoardo Tresoldi, autore della ricostruzione della Basilica di S.Maria di Siponto nel foggiano;
  • Restauri vari, tra i principali, il rinforzo dei pilastri nei sotterranei del Colosseo, cui seguirà finalmente la copertura dell’arena;
  • Installazioni provvisorie come quella con plastica riciclata;
  • Crescente impiego di tecnologie multimediali che consentono di vedere decorazioni ed arredi degli ambienti com’erano.

Tra le numerose notizie anche la costruzione di un ascensore all’interno del Colosseo con gli introiti della manifestazione del 7 u.s. con la proiezione de “Il Gladiatore”, presente l’attore Russel Crowe.
Essendo così tante le cose da vedere e in via di lancio una card annuale da 25/30 euro. Mentre è già ora disponibile un biglietto valido 2 giorni. Tutte le altre informazioni sul sito del Parco Archeologico del Colosseo.