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Parlano di noi – ALSIA

A marzo 2020 era previsto un nuovo incontro su “Agricoltura innovativa in Basilicata” che avremmo dovuto svolgere con l’intervento di Aniello Crescenzi, direttore di Alsia.
Per le note vicende non si è potuto svolgere, ma l’interesse della nostra Associazione per l’argomento è rimasto sempre molto rilevante e per questo motivo abbiamo chiesto di poter seguire un meeting dell’Alsia, svoltosi a Maratea il 24 e 25 settembre scorsi.
Nell’occasione il presidente dell’Associazione Filippo Martino è stato intervistato ed i contenuti della conversazione sono riportati nella rivista Agrifoglio di Alsia, di cui riportiamo un estratto qui di seguito.
Leggi l’articolo completo su Agrifoglio di Alsia, il notiziario regionale di agricoltura sostenibile.
 
Il Presidente dell’Associazione Lucani di Roma parla di sostenibilità e di trasferimento delle conoscenze
“Serve innanzitutto aprire un serio dibattito sul futuro green dell’Italia, anche alla luce di temi come il riequilibrio fra città e campagna, rilanciato da urbanisti come Stefano Boeri e Rem Koolhass. L’attività dell’ALSIA e la ricerca, in questo senso, rappresentano elementi molto importanti e rivelatori”.

“Sfamare una popolazione più ampia e al tempo stesso evitare di consumare suolo è uno dei temi del dibattito pubblico. Penso ad esempio a esperienze come quelle della produzione in acqua che ha una tale rilevanza da dover richiedere grande attenzione”.

“Il passato è importante, ma è necessario avviare il confronto, ad esempio, sull’energia e sulla sua compatibilità. Il destino dei borghi, poi, rappresenta un altro tema così come il rischio di spopolamento dei territori e le metodologie di coltivazione compatibile. Credo che il covid stia portando allo scoperto anche interessanti dibattiti sul riequilibrio fra città e campagna come hanno fatto recentemente sia Stefano Boeri che Rem Koolhass. Al Guggenheim in questo momento proprio quest’ultimo ha una mostra che tocca proprio il tema della campagna. Entrambi, pur essendo abitanti di città, riconoscono infatti il merito di questi territori”.

“La mission dell’ALSIA ci incuriosisce molto. E’ sempre più importante informare e far conoscere settori come quello legati all’uso delle tecnologie, della ricerca ma anche delle attività delle aziende agricole sperimentali. Credo, comunque, che sia importante fare in modo che si crei una rete ancora più operativa con le istituzioni che devono interagire con realtà come l’ALSIA, allontanandosi dai luoghi comuni, uscito dal circuito dello scontato”.

[Agrifoglio n. 99 – Settembre 2020 – ALSIA.it]