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Ruolo vitale della Protezione Civile nei Borghi

I vari nuclei del Gruppo Lucano della Protezione Civile stanno svolgendo anche in questa emergenza sanitaria un ruolo vitale nei vari paesi della Basilicata, che hanno una popolazione con una larga percentuale di anziani, i più esposti alle conseguenze di un eventuale contagio.
Per questo motivo, secondo le notizie che ci arrivano, nei paesi vi è una rigida regolamentazione delle uscite osservata con sacrificio e disciplina, resa meno gravosa dal lavoro dei volontari della Protezione Civile.
Un lavoro ad ampio raggio che li vede impegnati nella sanificazione delle parti comuni, nella fornitura di medicinali, nell’approvvigionamento di derrate alimentari ed altri generi di conforto, nel disbrigo di pratiche amministrative, nel sostegno psicologico ad anziani, ma anche a ragazzi che non possono fruire di spazi di cui hanno ampia disponibilità, a differenza dei loro coetanei nelle città.
Un lavoro eccezionale che, oltre allo specifico aiuto in questa pandemia, sta rilanciando il discorso sul Servizio Civile Universale, una forza nazionale giovanile con la missione di aiutare le fasce più deboli a fianco della Protezione Civile e di altre organizzazioni già attive.
Una lettera-proposta in tal senso è stata inviata proprio in questi giorni al Ministro per le Politiche Giovanili, l’On. Vincenzo Spadafora (v. articolo di Avvenire) da molti rappresentanti della cultura e della società civile.
Per dare un’idea concreta del lavoro svolto dal gruppo lucano della Protezione Civile, si propone una piccola galleria fotografica sull’attività in corso nel comune di Armento (Pz), in Val D’Agri, costituito da un nucleo di persone che oltre alla loro straordinaria carica umana ed alle conoscenze nelle loro specifiche professioni, hanno sviluppato anche competenze per affrontare catastrofi naturali (sono intervenuti in Abruzzo anche nel terremoto che ha colpito l’Aquila), emergenze atmosferiche (nevicate, alluvioni) e negli incendi boschivi, l’ultimo dei quali proprio in Armento nell’agosto 2019 che ha richiesto anche l’intervento dei Canadair.
A loro ed ai loro colleghi, doverosa attenzione e ringraziamento dalla nostra redazione.