Iniziative esterne

Sistema dei Musei e dei Beni Culturali in Val d’Agri

Martedì 10 gennaio 2017 – ore 11
Palazzo Carpegna, Piazza Accademia di San Luca, Roma 

Martedì 10 gennaio 2017 a Palazzo Carpegna in Piazza Accademia di San Luca, è stato presentato il Sistema dei Musei e dei Beni Culturali di Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno, Montemurro, sotto l’acronimo ACAMM.

I quattro comuni lucani hanno deciso di mettere insieme le loro energie, realizzando un programma congiunto di attività per il 2017 da parte dei presidi culturali dei singoli comuni: per Aliano, la Pinacoteca e Il Parco Letterario Carlo Levi, il nuovo Museo Paul Russotto; per Castronuovo Sant’Andrea, il Museo Internazionale della Grafica-MIG, la Biblioteca Comunale ”Alessandro Appella”, l’atelier “Guido Strazza”e quello di Kengiro Azuma, il Museo Internazionale del Presepio Vanni Scheiwiller”; per Moliterno, il Museo Aiello-MAM e per Montemurro la Fondazione Leonardo Sinisgalli e Casa delle Muse.

Una operazione di buon senso ma che, in realtà, segna una grande e positiva novità poiché supera la quasi usuale frammentazione delle iniziative e la frequente la assenza di collegamenti sinergici tra iniziative. Un difetto ricorrente non solo in Basilicata ma in tutto il Paese.

La ricchezza delle singole strutture museali e la loro diversità creano un patrimonio caratterizzato non da sovrapposizione ma dalla complementarità che rende il sistema  più attrattivo e culturalmente stimolante.

 

I numerosi ma sintetici interventi della presentazione sono stati introdotti e coordinati dal prof. Francesco Moschini, Segretario Generale dell’Accademia di San Luca.
Si sono succeduti i sindaci di Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Montemurro (Luigi De Lorenzo, Antonio Bulfaro, Senafro Di Leo) e il vice sindaco di Moliterno, ciascuno dei quali ha fornito un quadro della genesi delle iniziative e delle criticità superate.
A loro volta, i responsabili delle istituzioni culturali (Antonio Colaiacovo, Giuseppe Appella, Gianfranco Aiello, Biagio Russo) hanno sottolineato l’importanza degli sforzi che ha ispirato le singole iniziative, l’orgoglio per i risultati raggiunti in condizioni non semplici ma, anche, la matura consapevolezza della necessità di fare rete per evitare la marginalizzazione.
L’appartenenza ad alcune reti nazionali come quella dei Borghi più belli d’Italia, dei Parchi letterari, ecc. ha fornito prove chiare dei vantaggi dell’essere parte di un sistema ed ha creato il contesto giusto per recepire gli stimoli e la spinta intellettuale di Appella. Non solo uno studioso ed esperto di arte ma anche un operatore culturale con vari anni di concreta progettualità  che ha portato la popolazione di Castronuovo Sant’Andrea a contatto con artisti di valore internazionale come Strazza, Costantini, Gentilini (presenti), Azuma, Arp…
Interessante la testimonianza del Presidente dei Parchi letterari Stanislao De Marsanich sul ruolo di Aliano, che con il suo dinamismo, è stata all’origine della rinascita della rete dei Parchi Letterari.

La costituzione del consorzio ACAMM è avvenuta in pochi mesi, da Agosto 2016 come segno di una convinta necessità e questo è stato sottolineato in tutti gli interventi e particolarmente apprezzato in quelli dei rappresentanti istituzionali:  Patrizia Minardi (Responsabile ufficio sistemi culturali. Cooperazione Internazionale. Regione Basilicata), Marta Ragozzino (Direttore Polo Museale della Basilicata),  Vito De Filippo (Sottosegretario all’Istruzione) e Giampaolo D’Andrea (Capo Gabinetto del MiBACT).

Tutti hanno auspicato che ACAMM possa diventare un caso esemplare di “iniziativa dal basso” per fare dei beni e dell’eredità culturale un elemento vivo di crescita e di coesione territoriale. E hanno anche espresso l’auspicio che ACAMM riesca ad utilizzare la normativa in essere, a collegarsi in modo sinergico con i poli museali nazionali in Basilicata, motivate in questo dalle istituzione oggi rappresentate. L’insieme di tali azioni virtuose potrebbe dare sostanza al “piglio identitario” di queste attività , facendo conoscere meglio la regione e, soprattutto a rigettare la marginalità (V.De Filippo).

Tra gli auspici per il futuro, va segnalata la raccomandazione di Giuseppe Appella che ha ricordato la necessità di non vanificare il grande risultato della costituzione di ACAMM con una gestione poco attenta all’ordinarietà. Per crescere e durare nel tempo occorre:

  • evitare sciatterie nella gestione (con avvisi del tipo…torno subito!; per la chiave, chiedere a Michele, ecc…);
  • assicurare la ragionevole e sistematica fruibilità dei siti;
  • migliorare e sviluppare la professionalità del personale per consentire a queste strutture di avere un ruolo nell’alfabetizzazione artistica delle popolazioni.

Alla bella manifestazione svolta nella splendida sala dell’Accademia di San Luca hanno preso parte vari colleghi dell’Associazione dei Lucani a Roma, apprezzando sicuramente il collegamento tra iniziative dei singoli comuni lucani del consorzio ACAMM di cui abbiamo dedicato sempre grande attenzione.