Eventi dell'Associazione

STORIA

La Costituzione repubblicana tra memoria e futuro.

Venerdì 27 Febbraio, presso l’Auditorium dell’Unicef si è svolto l’annunciato incontro di riflessione sulla Carta costituzionale significativamente intitolato “La Costituzione Repubblicana tra memoria e futuro”.
La nostra Associazione, con il supporto del Consiglio Regionale del Lazio (www.consiglio.regione.lazio.it), ha organizzato un secondo e conclusivo incontro per celebrare il 60° anniversario della Costituzione Italiana con una particolare attenzione alla percezione di rilevanza che ne hanno i giovani.

Nel primo, il 12 dicembre 2008 (anno nel quale si sono svolte varie manifestazioni per la celebrazione dell’anniversario), la n/s Associazione ha organizzato una serata sull’introduzione delle Regioni a statuto ordinario (art.5 della Costituzione) facendo speciale riferimento alla esperienza della regione Basilicata, attraverso le pagine del diario del suo primo presidente, Vincenzo Verrastro, delle valutazioni dello storico Gianpaolo D’Andrea e dei ricordi del Senatore a vita Emilio Colombo.
Aspetti rilevanti di questo secondo evento sono state le riflessioni sulla tenuta nel tempo della Costituzione e se resta valido l’auspicio di Enrico De Nicola (primo Presidente della repubblica): “…..assicurerà alle generazioni future un regime di sana e forte democrazia nella quale i diritti dei cittadini e i poteri dello Stato siano ugualmente garantiti.”
I lavori su questi aspetti, avviati dal saluto del presidente dell’Associazione dei Lucani a Roma, Alfonso Gelich e coordinati dal giornalista parlamentare Raffaele Garramone, hanno registrato gli interventi di Prospero De Franchi, Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata e del lucano Donato Robilotta, membro del Consiglio Regionale del Lazio (anche in rappresentanza dell’impossibilitato Presidente Milana); di Marina Pacetti, Preside dell’I.T.C.G., “Federico Caffé”di Roma e di Maria Pia Mongiello, professoressa dell’I.T.S.”Isabella Morra” di Matera.
A seguire gli interventi, le ulteriori testimonianze di E.Colombo sugli aspetti della fase costituente e le valutazioni dello storico Giampaolo D’Andrea sullo stato attuale della Carta Costituzionale.
Il “padre costituente” Sen. Colombo , evocando personaggi storici come Calamandrei, Croce, De Nicola, LaPira, Togliatti,ecc ha ricordato la unità sui principi fondamentali trovata da persone con idee ed esperienze diverse. I ricordi del Sen. Colombo, allora il più giovane dei “costituenti” (circa 26 anni), hanno proposto all’uditorio la perdurante ammirazione per personaggi storici che, superando differenze di vedute e personalismi, riuscirono a convergere su principi e formulazioni normative chiaramente condivise, come risulta dalla non ambiguità e bellezza del liguaggio con il quale è stata scritta la nostra Carta costituzionale.

D’Andrea, da storico ed ex parlamentare, nel ricordare i punti della Costituzione al centro del dibattito politico,ha detto parole di chiarezza sul rapporto tra la parte dei Principi Fondamentali e le parti successive della Costituzione Italiana. Nel merito, ha sottolineato che la natura dei cambiamenti nelle “altre” parti della Costituzione può, se non attentamente considerata, mettere in discussione i Principi Fondamentali. Una indicazione, questa, che sicuramente ci aiuterà a seguire con più attenzione il corrente dibattito sulle modifiche costituzionali, spesso influenzato da interessi di parte.
Come in ogni anniversario, la rilettura della Carta Costituzionale ha fatto apprezzare anche ad un pubblico di non esperti la sua ricchezza ed importanza. Tra i tanti aspetti da meditare: la saggezza dei “padri costituenti”, la incredibile capacità di intravedere future criticità nel funzionamento dello stato democratico (ad es. la questione ambientale, non certo una priorità nel dopoguerra); la chiarezza ed eleganza del linguaggio, che contrasta in modo stridente con la contorta semantica di alcuni cambiamenti recenti, ecc.

Il sentimento prevalente emerso dalle relazioni e dagli interventi del pubblico, è che la nostra”Carta” sembra godere di “sana e robusta Costituzione”. Sopratturro i giovani, in periodo di incertezze, sembrano i più timorosi dei cambiamenti nella normativa, come per non perdere un riferimento appena ritrovato. E’ la sensazione confermata anche da questo incontro e che emerge con forza dagli elaborati didattici del progetto ministeriale, che ha suggerito alla n/s Associazione di cambiare in corso d’opera il proprio progetto di onorare il 60° della Costituzione con un’autonoma (anche se necessariamente limitata) iniziativa per scuole di Lazio e Basilicata. L’incontro ha, poi, dato modo di constatare, attraverso la presenza di studenti e di rappresentanti di Scuole pubbliche che una delle più belle realtà emerse nel 60°anniversario della proclamazione della Costituzione è stata l’adesione degli studenti al progetto ministeriale sulla conoscenza della Carta costituzionale.
Nell’anno scolastico 2007/08 il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), in occasione del 60° anniversario della Carta ha lanciato un concorso tra 60 Istituti intitolato: Dalle aule parlamentari alle aule di scuola: lezioni di Costituzione. Un complesso progetto che ha richiesto il coinvolgimento di parlamentari e docenti in un preliminare programma di formazione che ha creato le condizioni per far lavorare (a gruppi) varie classi di Istituti di tutta l’Italia. Uno sforzo enorme ripagato da una risposta entusiasta, in gran parte inattesa, che si è espressa non solo mediante una grande attenzione per la conoscenza degli articoli della Carta costituzionale ma anche attraverso la realizzazione di progetti didattici di alta qualità, alcuni, addirittura di straordinaria qualità, come il filmato proiettato nel corso della serata.

Tra le scuole partecipanti, la n/s Associazione dei Lucani a Roma ha scelto, per motivi di vicinanza territoriale, due delle eccellenti realtà della scuola pubblica, la F. Caffè di Roma e la Isabella Morra di Matera per consegnare una targa come riconoscimento per i loro progetti ma anche, simbolicamente, come apprezzamento per l’appassionata risposta di tutti i 60 Istituti coinvolti dal progetto : i giovani e la Costituzione dell’anno scolastico 2007/08 e di quello 2008/09.
Il progetto del Miur ha avuto, infatti, uno straordinario successo e per questo ne è stata decisa la prosecuzione anche nell’anno scolastico 2008/09 coinvolgendo altri 60 Istituti elencati nell’apposito sito www.progettocostituzione.net.
I partecipanti alla serata hanno avuto modo di apprezzare la qualità dell’adesione degli studenti al programma ministeriale, guardando brani del filmato prodotti dagli alunni della “Isabella Morra” nell’ambito del progetto didattico “I ragazzi e le libertà”. Progetto coordinato da Maria Patrizia Mongiello, che ne ha introdotto la visione.

I lavori della serata sono stati registrati e , non appena disponibili le copie della registrazione potranno essere richieste in visione (secondo disponibilità) da scuole inpegnate nella seconda fase del progetto ministeriale.