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Visita a Linz Capitale Europea della Cultura 2009… aspettando Matera 2019

Logo-linz09Linz, terza città dell’Austria dopo Vienna e Salisburgo e primo centro produttivo, è stata Capitale Europea della Cultura nel 2009.

 

Attraversata dal Danubio, circondata da dolci colline, con edifici storici e chiese tra le più belle del barocco europeo, vicina alla valle danubiana del Wachau (sito UNESCO), Linz è famosa per le tradizioni industriali ma anche per quelle culturali.
Città con una agiata vita sociale, ha avuto sempre una notevole vita culturale con grandi eventi come il festival internazionale dedicato ad Anton Bruckner compositore di musica nato e vissuto a Linz dove ogni giorno si può ancora ascoltare il suono del suo organo, il più grande dell’Austria (7836 canne!), nell’Abbazia di San Floriano. Altro illustre cittadino Keplero, cui è intestata una prestigiosa università.

Con queste credenziali non era difficile candidarsi a Capitale della Cultura se non ci fosse stata la presenza di un gigantesco centro siderurgico a ciclo integrale, con ben tre altiforni  (l’Ilva di Taranto ne ha 4) attivo dal 1938 e, per loro fortuna, caratterizzato da una grande capacità innovativa soprattutto in materia di acciaierie, le famose LD (Linz-Donawiz), un sistema adottato in tutto il mondo.
Linz ha utilizzato la straordinaria vetrina del 2009 non solo per irrobustire l’offerta culturale ma anche per spingere Voestalpine ad abbattere le emissioni nocive in modo decisivo, utilizzando la lunga familiarità con l’innovazione. La spinta delle autorità e della popolazione sono state fondamentali nel trovare soluzioni produttive “sostenibili”,  rendendo la siderurgia compatibile con la salute di cittadini e visitatori.Un lungo lavoro che ha messo lo stabilimento siderurgico non solo al centro dell’attività economica ma anche della vita sociale e culturale.

Il museo dell’acciaio della società Voestalpine (Voestalpine Stahlwelt) è uno tre innovativi musei di Linz ed il terzo più visitato. In aggiunta al museo e, forse di maggiore efficacia sul piano dell’accettabilità sociale della produzione siderurgica nel bel mezzo di una città d’arte come Linz sono le visite che quotidianamente possono essere fatte a pagamento. Nel giro di 2 ore che tocca tutti gli impianti del processo siderurgico, la parte più inedita e spettacolare è la sosta di quasi un’ora per salire sul “piano di colata” del maggiore dei tre altiforni e di assistere alla fase di uscita della ghisa.

Le altre due maggiori strutture permanenti nate poco prima dell’evento 2009 sono:

  • Lentos Kunstmuseum, un museo con opere di grandi artisti internazionali del 20°secolo e soprattutto di artisti contemporanei austriaci sul quale è focalizzato. La splendida struttura del Lentos affaccia sul Danubio, proprio di fronte all’Ars Electronica Centre
  • Ars Electronica Centre. Spazio espositivo con eventi e sperimentazioni che vanno dalle neuroscienze alla robotica, dai nuovi media alla biotecnologia e hanno il loro culmine nell’Art Electronica Festival (dall’8 al 12 settembre). Principale evento di arte e cultura dei media a livello internazionale.

A queste nuove strutture vanno poi aggiunti i profondi rifacimenti e ristrutturazioni espositive dell’immenso Schlossmuseum, della  Landesgalerie e il Nordico.

Un insieme di strutture ed iniziative che consentono a Linz di rivaleggiare con le più blasonate Vienna e Salisburgo, come era negli obiettivi della candidatura.