Eventi dell'Associazione

60° anniversario della Costituzione: 1° incontro

Per celebrare il 60° anniversario della Costituzione Italiana, l’Associazione dei Lucani a Roma con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio, ha organizzato un programma organizzato in due serate (la seconda è prevista per il 20/02/09). Entrambe caratterizzate dalla presenza di uno dei “costituendi”, il sen. a vita Emilio Colombo.

Malgrado l’inclemenza meteo (ed i timori per il livello del Tevere), un foltissimo pubblico è intervenuto alla prima delle due serata centrata sulle autonomie locali (art.5°). Nel caso di specie, ne è stata descritta la critica fase di avvio con riferimento all’esperienza della Regione Basilicata mediante il ricordo del profilo umano e dell’azione istituzionale del suo primo Presidente. La stringata presentazione del libro curato da Valeria Verrastro “Del tempo e dell’eterno. Pagine di diario di Vincenzo Verrastro“, ha evocato vicende su molte delle quali vi era condivisione di memoria tra gli stessi membri dell’Associazione Lucaniroma ed i relatori, il sen. a vita Emilio Colombo ed il prof. Gianpaolo D’Andrea.
Di Verrastro, un uomo che nelle testimonianze della figlia e dell’editore “non smise mai di cercare la via dell’autenticità cristiana anche su un terreno spinoso ed accidentato come quello dell’impegno politico”, D’Andrea e Colombo hanno discusso soprattutto i pensieri e le scelte istituzionali per l’avvio in esercizio delle Regioni a statuto ordinario, un punto fondamentale nell’attuazione della Costituzione, tuttora al centro del dibattito parlamentare.

Verrastro,dopo numerose attività ed incarichi istituzionali, a soli due anni dalla sua elezione al senato, divenne il primo Presidente della Regione Basilicata. Il senatore a vita Emilio Colombo, nel confermare i suoi sforzi per persuaderlo a ritornare in Basilicata, ha aggiuto ulteriori dettagli ai motivi di quella scelta.
All’epoca, da Presidente del Consiglio dei Ministri, Colombo si rendeva conto che per realizzare uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione, innovazione caratterizzata da una forte discontinuità (rottura del centralismo statale), occorrevano persone di sperimentate capacità politiche e gestionali per definire regole di funzionamento del governo locale e costruire competenze per assolverle.
In molte regioni italiane, l’avvio delle regioni fu caratterizzata da forte instabilità, mentre in Basilicata, come rilevato dal prof. D’Andrea, le doti umane e l’autorevolezza di Verrastro riuscirono a compattare la coalizione e ad assicurare un lungo periodo di stabilita governativa (dal 1970 al 1982). Stabilità necessaria per affrontare cambiamenti difficili per tutti ma più ancora per regioni svantaggiate e ai margini di un circuito relazionale che oltre al rapporto con lo stato centrale, richiedeva anche inedite capacità relazionali e negoziali con altre regioni italiane e straniere, la Commissione Europea,ecc..