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Grandi storie e Grande bellezza intorno a Roma: visita al Bunker Soratte e Nepi

Roma ed i suoi dintorni sono un luogo di Grande Storia millenaria e Grandi bellezze artistiche e naturalistiche.

Tra le tantissime cose meritevoli di attenzione a pochi km dalla capitale vi è il Bunker del Soratte, una megastruttura militare per tenere al riparo dalle incursioni aeree il comando strategico e poi, nel II dopoguerra, per ospitare vertici dello Stato e centri militari di decisione/controllo in un ambiente capace di resistere alle conseguenze di un attacco nucleare.

Un gruppo di volontari di Sant’Oreste, RM, da alcuni anni ha avviato iniziative per rendere visitabili parti sempre maggiori dell’immenso sito che, presto, avrà anche un trenino per poter prolungare la visita in altre parti ora non accessibili.

La visita richiede circa due ore e si svolge lungo un percorso di poco più di 1 Km all’interno del Bunker, oltre che ai mezzi militari che si trovano nell’amplissimo piazzale antistante l’ingresso dal quale si gode una magnifica vista panoramica.

Il percorso di visita non è faticoso perché è scandito da tre soste coincidenti con fasi cruciali della narrazione: le caratteristiche della struttura e fasi costruttive del sito, le vicende della II Guerra Mondiale e poi della Guerra fredda. Ciascuna di queste fasi è descritta in spazi attrezzati per ascoltare seduti le spiegazioni degli accompagnatori.

A poca distanza da Sant’Oreste, Nepi è paese bello ed ordinato, più noto per la sua omonima acqua minerale che per la visita alle sue bellezze architettoniche e paesaggistiche.

Il centro storico di Nepi è collocato su una rupe tufacea dalla forma triangolare separata dalla campagna circostante da torrenti che scorrono in due gole selvagge e profonde oltre che dal sistema lineare di mura con al centro la Fortezza Borgia.

La cittadina è un centro di secolare importanza per la sua vicinanza a Roma (è attraversato da una via romana, la amerina, di cui esistono ancora tratti di basolato, dalla via Francigena e sfiorato dalla via Cassia) per la grande disponibilità di acqua (alcune anche minerali) ed altre risorse naturali. Per questo è stato abitato da casate potenti come i Farnese signori del territorio (Caprarola e l’omonimo splendido palazzo sono a pochi km).

Oltre alla fortezza costruita dai Borgia alla fine del ‘400  vi sono altre opere architettoniche: lo splendido acquedotto a doppia arcata del ‘700, le numerose chiese alcune delle quali bellissime, imponenti e ricche di opere d’arte (come i dipinti e, soprattutto, la cripta del Duomo, la Cupola di San Tolomeo, ecc.); torri e palazzi (soprattutto quello del Comune). Tra gli architetti che hanno operato a Nepi vi è Antonio da Sangallo il Giovane, uno dei più famosi del Rinascimento.

Insomma un piccolo centro che, come altre cose italiane, un giacimento di grandi bellezze a un’ora dal GRA che meritano di essere meglio conosciute.

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