Eventi dell'Associazione

LA FRAGOLA DELLA BASILICATA

14 maggio 2024, ore 19 – Via Nizza 56 – Roma

LA FRAGOLA DELLA BASILICATA: una storia lunga più di mezzo secolo, verso il prestigioso riconoscimento IGP

L’evento si inserisce nel programma “Conoscere la Basilicata”, finalizzato a raccontare la Basilicata contemporanea e il territorio, attraverso le sue eccellenze.

La nostra Associazione guarda con attenzione ai fenomeni di crescita di una Basilicata contemporanea, spaziando in diversi ambiti, evidenziando eccellenze lucane e percorsi virtuosi, tecniche innovative e best practice dell’imprenditoria lucana anche in agricoltura.

I nostri ospiti Aniello Crescenzi, Direttore dell’ALSIA, e Salvatore Pecchia, Coordinatore Comitato Promotore IGP, ci faranno conoscere un importante prodotto dell’economia lucana, la Fragola della Basilicata, la sua storia lunga più di mezzo secolo e l’ambizione al prestigioso riconoscimento IGP.

Parleremo di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, del ruolo e dei servizi dell’ ALSIA – Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura, con particolare riferimento alle Produzioni Agroalimentari di Qualità, fra cui rientra la Fragola della Basilicata; della nascita del Comitato Promotore e del Progetto per il riconoscimento IGP presso l’Unione Europea, dell’importante lavoro di ricostruzione storica, economica e tecnica sulla presenza della fragola in Basilicata, che è stato necessario per la stesura del fascicolo di candidatura, in cui è evidenziato il passaggio dalla tradizione alla produzione; dei ritorni positivi in termini economici, sociali e di reputazione, attesi dal riconoscimento IGP.

Dopo la conferenza, degustazione di fragole offerte dai produttori.

 

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Programma
Saluti: Eleonora Locuratolo, Presidente Associazione dei Lucani a Roma
Sviluppo e Innovazione in Agricoltura: Aniello Crescenzi, Direttore di ALSIA
L’oro rosso della Basilicata verso l’IGP: Salvatore Pecchia, Coordinatore Comitato Promotore IGP
Degustazione: Fragole della Basilicata
Al termine Cena (facoltativa) al vicino ristorante RIVER
Info e prenotazioni: info@lucaniroma.it

 

Per saperne di più su questa eccellenza lucana rimandiamo all’articolo dell’ALSIA La-Fragola-della-Basilicata-verso-l’IGP riportato di seguito

“Colore rosso chiaro e brillante, sapore dolce fruttato e intenso, polpa consistente, allieta i palati dei consumatori da novembre a maggio. E’ la Fragola della Basilicata, … Prodotto eccellente e oro rosso della Basilicata – afferma Aniello Crescenzi, direttore dell’Alsia – per il quale l’Agenzia ha contribuito, insieme al Comitato Promotore e al CNR, alla stesura del fascicolo di candidatura per il riconoscimento IGP presso l’Unione Europea. Un lavoro di ricostruzione storica, economica e tecnica sulla presenza della fragola in Basilicata in cui è evidenziato il passaggio dalla tradizione alla produzione. L’avvio della coltura della fragola in Basilicata, infatti, risale al 1961 e avviene a livello sperimentale nei diversi territori indicati dalla tradizione (Vulture, Val d’Agri, Metapontino, Lagonegrese). Anche la provenienza degli addetti alla raccolta la identifica come una coltura che appartiene a gran parte dei lucani, infatti, molti di loro provenivano non solo dalle aree del metapontino, ma anche dall’area Sud della Basilicata, dai comuni di Castelsaraceno, San Chirico Raparo, Roccanova, Castelnuovo Sant’Andrea, Noepoli, Senise, San Giorgio Lucano.
Poi le favorevoli condizioni pedo climatiche del Metapontino e la maggiore predisposizione dei suoli alla coltura e l’elevata qualità dei frutti hanno determinato il consolidamento della produzione nei comuni del Metapontino, raggiungendo standard qualitativi elevati grazie alle conoscenze e competenze maturate dagli imprenditori agricoli, ma sempre senza perdere l’identità collettiva di un prodotto culturalmente e tradizionalmente “della Basilicata”.
La Fragola della Basilicata è il fiore all’occhiello del comparto ortofrutticolo. Occupa una superficie di coltivazione di 1100 ettari, 10.000 sono i lavoratori impiegati nei comuni dell’areale di coltivazione, 500.000 i quintali di vendita per un fatturato generato di 130 milioni di euro, di cui il 65% commercializzato attraverso il sistema delle O.P. Numeri importanti che consolidano il posizionamento della nostra eccellenza sul mercato e che costituiscono il 22% del PIL agricolo. “Grazie alla grande capacità imprenditoriale delle OP – conclude Aniello -, oggi la Fragola della Basilicata viene commercializzata in Italia e anche all’estero, principalmente in Germania e Svizzera ed è presente nei maggiori mercati della GDO dove viene acquistata a costi superiori rispetto alla concorrenza, perché garanzia di qualità e bontà.” Dopo la riunione di pubblico accertamento convocata dal Masaf lo scorso 9 aprile 2024, in cui è stato letto e approvato il disciplinare della Fragola della Basilicata IGP, la documentazione verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Italiana e trasmessa agli uffici competenti a Bruxelles per ulteriore valutazione prima del riconoscimento ufficiale, generando sul territorio un impatto molto positivo a livello economico, reputazionale e sociale.”